Vincenzo Voce
Vincenzo Voce

L’Amministrazione comunale di Crotone è pronta ad avviare, a partire da settembre, un percorso condiviso finalizzato alla definizione di un concorso di progettazione per il waterfront e lo sviluppo portuale.

Ad annunciarlo è stato il sindaco Vincenzo Voce nel corso del convegno “Dal concorso di progettazione alla lettera d’incarico”, promosso dall’Ordine degli architetti pianificatori, paesaggisti e conservatori della provincia di Crotone e ospitato nella sede della Lega navale.

«Riteniamo che questa sia la soluzione più efficace per coinvolgere professionisti qualificati, raccogliere proposte innovative e individuare un progetto di alto livello, capace di interpretare al meglio le potenzialità del waterfront e dello sviluppo portuale», ha affermato il primo cittadino.

La collaborazione con l’Autorità portuale

Voce ha sottolineato la piena sintonia tra il Comune e l’Autorità di sistema portuale, definita un interlocutore strategico per la programmazione e la crescita dello scalo crotonese.

Le due istituzioni condividono una visione comune sulle prospettive del porto e sulla necessità di individuare soluzioni progettuali capaci di rafforzarne il ruolo economico, turistico e infrastrutturale.

Secondo il sindaco, il concorso di progettazione rappresenta lo strumento più adatto per selezionare proposte di qualità e costruire una trasformazione organica dell’area portuale e del fronte mare.

Il dragaggio tra le priorità

Tra le questioni più urgenti figura il dragaggio del porto, considerato indispensabile per ampliare la capacità dello scalo di accogliere navi da crociera di dimensioni e stazza elevate.

La risoluzione del problema consentirebbe di rendere il porto più competitivo e di rafforzare le prospettive di sviluppo del turismo crocieristico.

«È fondamentale risolvere il problema del dragaggio per ampliare la possibilità di ospitare navi da crociera di stazza particolarmente elevata», ha spiegato Voce.

Una tavola rotonda con gli imprenditori

L’Amministrazione sta inoltre valutando l’organizzazione di una tavola rotonda con gli imprenditori interessati a investire nello sviluppo del porto.

L’obiettivo è favorire il confronto tra istituzioni, professionisti e operatori economici, creando le condizioni per attrarre capitali e iniziative capaci di generare nuove opportunità per il territorio.

Il porto viene così indicato come uno degli assi strategici attorno ai quali costruire una nuova fase di crescita per Crotone.

Superare l’eredità dell’industrializzazione

Nel suo intervento il sindaco ha richiamato anche il peso lasciato dalla lunga stagione industriale della città.

«Per 70 anni abbiamo vissuto l’epoca dell’industrializzazione, che ha portato importanti benefici ma che oggi ci ha lasciato un problema enorme: l’inquinamento», ha osservato Voce.

La sfida, secondo il primo cittadino, consiste nell’affrontare e superare le criticità ambientali ereditate dal passato, aprendo una nuova stagione fondata sulla riqualificazione, sulla valorizzazione del territorio e su un modello di sviluppo sostenibile.

Una nuova prospettiva per la città

Il concorso di progettazione dovrebbe quindi diventare il primo passo di una strategia più ampia, capace di integrare porto, waterfront, turismo, investimenti e rigenerazione urbana.

La prospettiva indicata dall’Amministrazione è quella di trasformare lo scalo e il fronte mare in elementi centrali della futura identità economica e urbana di Crotone, attraverso progetti qualificati e una programmazione condivisa.