Gelato artigianale, le famiglie calabresi spendono 60 milioni di euro all’anno
Oltre sette laboratori su dieci sono artigiani: Cosenza guida la spesa, Reggio Calabria il numero delle attività
Le famiglie calabresi spendono complessivamente circa 60 milioni di euro ogni anno per l’acquisto di gelati, mentre oltre sette laboratori su dieci presenti nella regione hanno carattere artigianale. È quanto emerge dall’ultima analisi dell’Osservatorio Mpi di Confartigianato Imprese Calabria, elaborata sulla base dei dati Istat, Unioncamere-Infocamere e Agenzia delle Entrate. Il report descrive un settore capace di unire tradizione, qualità delle produzioni, innovazione e occupazione, confermando il ruolo del gelato artigianale nell’economia regionale.
Cosenza guida la spesa, Reggio Calabria per numero di laboratori
A sostenere il mercato sono 822.975 famiglie calabresi. La provincia con il maggiore volume di spesa è Cosenza, con 23 milioni di euro all’anno, seguita da Reggio Calabria con 16 milioni e Catanzaro con 11 milioni. Crotone e Vibo Valentia si attestano entrambe su una spesa di circa 5 milioni di euro. Sul fronte delle attività, invece, il primato spetta a Reggio Calabria, che conta 86 laboratori, pari al 35,8% del totale regionale. Seguono Cosenza con 77 attività, Catanzaro con 36, Crotone con 22 e Vibo Valentia con 20.
L’artigianato resta il cuore del comparto
Reggio Calabria registra anche la maggiore incidenza di gelaterie artigiane, con l’80,6% del totale. Seguono Crotone con il 75,6%, Vibo Valentia con il 74,8%, Catanzaro con il 66,8% e Cosenza con il 63,1%. Nel Catanzarese, su 36 laboratori, 24 sono imprese artigiane. Per il presidente di Confartigianato Imprese Calabria, Salvatore Ascioti, i dati confermano il valore economico e identitario del comparto. Dietro ogni cono e coppetta, ha sottolineato, operano aziende che investono in professionalità, materie prime, innovazione e tradizione, contribuendo anche a rafforzare l’attrattività enogastronomica della Calabria.