MythiC rafforza in Calabria la rete contro l’odio online
Il progetto europeo coinvolge istituzioni, scuole e associazioni per creare strumenti di tutela, inclusione digitale e supporto alle vittime di hate speech online
Il progetto europeo continua il percorso di sensibilizzazione coinvolgendo istituzioni, scuole e Terzo settore per costruire strumenti di tutela e inclusione digitale
Una rete territoriale per contrastare l’hate speech
Prosegue in Calabria il percorso del progetto europeo MYTHiC - Mobilize Youth Tackling Hate in Calabria, nato con l’obiettivo di contrastare i fenomeni di odio online e promuovere una cultura digitale più inclusiva e partecipata. Nei giorni scorsi il Comune di Cosenza ha ospitato un nuovo incontro del gruppo multi-attore territoriale dedicato all’avanzamento delle attività e alla definizione di un futuro sistema di segnalazione e supporto per le vittime di hate speech.
Ad aprire i lavori è stata la delegata alla Cultura del Comune di Cosenza, Antonietta Cozza, che ha evidenziato l’importanza di rafforzare la collaborazione tra istituzioni, scuole e associazioni sui temi dell’inclusione e della prevenzione delle discriminazioni.
Coinvolti enti locali, scuole e associazioni
All’incontro hanno partecipato rappresentanti del Comune di San Marco Argentano, della Consulta Intercultura del Comune di Cosenza, oltre a numerose realtà associative impegnate nel sociale e nell’inclusione. Presenti anche docenti del Liceo scientifico “G.B. Scorza” e dell’ITI “Monaco”, coinvolti nelle attività educative del progetto.
Durante il confronto sono stati illustrati gli interventi già realizzati sul territorio regionale e presentata una prima bozza delle linee guida dedicate al sistema di segnalazione dei casi di odio online. L’obiettivo è costruire un modello integrato capace di mettere in rete enti locali, scuole, servizi sociali e associazioni per garantire supporto e presa in carico delle vittime.
Oltre 800 studenti coinvolti nelle attività del progetto
Particolare attenzione è stata riservata anche al coinvolgimento dell’assessorato al Welfare del Comune di Cosenza e al ruolo della comunità educante di San Marco Argentano, indicata come esempio virtuoso di collaborazione territoriale e partecipazione giovanile.
Il progetto MYTHiC, sostenuto dall’Unione europea e sviluppato insieme a Fondazione Albero della Vita, Dataninja e Centro calabrese di solidarietà, ha già coinvolto oltre 800 studenti e decine di docenti attraverso incontri nelle scuole, percorsi formativi e attività di sensibilizzazione. Sono inoltre stati selezionati 80 giovani “Equity defender”, impegnati nella diffusione di una cultura digitale inclusiva e nel contrasto ai fenomeni di odio online.