Carburanti, Federconsumatori Calabria: «Prezzi troppo alti, taglio delle accise non più rinviabile»
Benzina vicina ai due euro al litro e gasolio oltre quota 2,1 euro. L’associazione stima rincari diretti fino a 276 euro l’anno per famiglia, ai quali si aggiungono gli effetti sul trasporto delle merci
Il prezzo dei carburanti continua a pesare sui bilanci delle famiglie. A denunciarlo è Federconsumatori Calabria, che segnala quotazioni considerate ben superiori rispetto ai livelli ai quali benzina e gasolio dovrebbero attestarsi sulla base dell’andamento della materia prima, del cambio euro-dollaro e delle accise.
Secondo l’associazione, il costo medio nazionale della benzina ha raggiunto 1,98 euro al litro, mentre in Calabria si attesta a 1,997 euro. In numerosi distributori, tuttavia, il prezzo avrebbe già superato la media regionale.
Per il gasolio in modalità self-service, il costo nazionale risulta superiore a 2,1 euro al litro, mentre in Calabria arriva a circa 2,2 euro.
«Il taglio delle accise non è più rinviabile»
Federconsumatori Calabria ritiene necessario un intervento immediato sul carico fiscale che grava sui carburanti.
«Il taglio delle accise è un’operazione non più rinviabile», afferma l’associazione, richiamando le nuove stime elaborate dal proprio Osservatorio nazionale.
L’analisi tiene conto dell’andamento dei prezzi della materia prima, delle variazioni del cambio tra euro e dollaro e delle modifiche intervenute sulle accise.
Sovrapprezzi fino a 24,8 centesimi al litro
Dall’esame dei dati emergerebbe un sovrapprezzo di 23 centesimi al litro per la benzina e di 24,8 centesimi per il gasolio rispetto ai valori ritenuti coerenti con l’attuale situazione di mercato.
Secondo Federconsumatori, queste differenze determinano un aggravio diretto di 276 euro l’anno per una famiglia che utilizza un’automobile a benzina.
Per chi possiede una vettura diesel, il costo aggiuntivo annuo stimato è invece pari a 238,10 euro.
Le ricadute sul prezzo delle merci
Ai rincari sostenuti direttamente dagli automobilisti si aggiungono gli effetti indiretti prodotti dall’aumento dei costi del trasporto su gomma.
In Italia, ricorda Federconsumatori, oltre l’86% delle merci viaggia su strada. L’incremento dei prezzi del gasolio finisce quindi per riflettersi sui costi della logistica e, successivamente, sui prezzi dei prodotti acquistati dai consumatori.
L’associazione stima queste ricadute indirette in ulteriori 262,70 euro l’anno per ogni famiglia.
La richiesta di un intervento urgente
Per Federconsumatori Calabria, l’attuale livello dei prezzi rischia di aggravare ulteriormente la situazione economica delle famiglie, già alle prese con l’aumento del costo della vita.
L’associazione chiede quindi misure urgenti per ridurre il prezzo alla pompa, a partire dal taglio delle accise, e un rafforzamento dei controlli sulla formazione dei prezzi lungo l’intera filiera dei carburanti.