Pubblicato il bando per la realizzazione del nuovo Polo sanitario nell’area di Arcavacata, accanto all’Università della Calabria. Un’opera da 560 milioni di euro e 821 posti letto.


Il nuovo ospedale di Cosenza ha ancora un appuntamento importante da affrontare: l’esito del ricorso al TAR, che potrebbe avere ripercussioni anche sugli equilibri dell’attuale maggioranza comunale.


Intanto , ieri, si è concretizzato un passaggio fondamentale


La Struttura Commissariale e la Stazione Unica Appaltante della Provincia hanno approvato il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica e pubblicato il bando di gara per l’affidamento integrato del nuovo Polo sanitario di Cosenza.

Ed è un passaggio che va nella direzione indicata da tempo dal governo regionale: Rende, nell’area di Arcavacata, nelle immediate vicinanze dell’Università della Calabria.

Non soltanto un nuovo ospedale, dunque, ma un progetto destinato a integrare assistenza sanitaria, ricerca e formazione, con la nuova struttura pensata come Hub di II livello e Policlinico Universitario della rete sanitaria regionale.

Il quadro economico

Il quadro economico complessivo dell’opera è di 560 milioni di euro. La gara parte da una base di 416,5 milioni, mentre sono già disponibili 360 milioni per il primo stralcio funzionale.

Il primo stralcio, quello relativo al blocco ospedaliero completo, vale 279,8 milioni di euro, con un quadro economico complessivo di 360 milioni. Il secondo, da 200 milioni, sarà attivato con la disponibilità della necessaria copertura finanziaria.

I numeri della struttura

I numeri raccontano la dimensione dell’intervento: 821 posti letto, 47 posti tecnici e 311 posti letto in più rispetto all’attuale dotazione.

Una struttura di circa 180 mila metri quadrati, con 1.700 parcheggi e un pronto soccorso progettato per gestire fino a 100 mila accessi.

Ma soprattutto un ospedale che nasce dentro una precisa idea di territorio: accanto all’Unical, con un forte investimento sulla ricerca, sulla formazione specialistica, sulla robotica e sull’innovazione tecnologica.


Adesso la partita entra nella sua fase più delicata


Da una parte il percorso amministrativo e giudiziario ancora aperto. Dall’altra, un bando che mette nero su bianco la volontà di trasformare il progetto del nuovo ospedale di Cosenza in un’opera concreta. E la scelta dell’area di Rende, a pochi passi dall’Università della Calabria, conferma una direzione politica e strategica che il governo regionale ha indicato da tempo.

Il tempo delle attese è quasi terminato. 
La frontiera del nuovo Ospedale potrebbe essere più vicina di quanto non sembri.