Maltempo in Calabria, scuole chiuse e stop alle attività all’aperto
Ordinanze nei comuni in allerta rossa e arancione. Preoccupano mareggiate fino a sei metri e piogge molto intense
Scuole chiuse, stop alle attività all’aperto e divieti di transito lungo i lungomari: è questo il quadro delle misure adottate in gran parte della Calabria a causa dell’ondata di maltempo che, secondo le previsioni, è destinata a intensificarsi tra la serata e l’intera giornata di domani. I Comuni ricadenti nelle aree interessate dall’allerta rossa e arancione diramata dalla Protezione civile regionale hanno emanato ordinanze straordinarie per limitare i rischi legati a forti venti, mareggiate e precipitazioni intense, con onde che potrebbero raggiungere anche i sei metri.
Città coinvolte e attivazione dei centri operativi comunali
I provvedimenti riguardano numerosi centri urbani, tra cui Catanzaro, Reggio Calabria, Crotone e Lamezia Terme. Nei capoluoghi e a Lamezia la chiusura delle scuole è stata estesa anche alla giornata di mercoledì 21. In molti Comuni è stata inoltre disposta la chiusura di parchi, giardini e impianti sportivi, mentre a Catanzaro resteranno serrati anche biblioteca comunale, cinema e teatri. Contestualmente, quasi tutte le amministrazioni interessate hanno attivato i rispettivi Centri operativi comunali per il coordinamento delle emergenze.
Piogge record e massima attenzione sul territorio
Oltre alle mareggiate, desta forte preoccupazione l’intensità delle piogge. Nella fascia pedemontana del Crotonese, tra Santa Severina, Mesoraca e Petilia Policastro, sono stati registrati oltre 150 millimetri di pioggia. A Catanzaro, nelle ultime 48 ore, sono caduti 138 millimetri, mentre si segnalano accumuli ancora più elevati a Petronà e a Stilo, nel Reggino. Dati che impongono la massima attenzione sul fronte idrogeologico e giustificano le misure preventive adottate per la tutela della popolazione.