La Regione Calabria, attraverso il Dipartimento Agricoltura, aree interne e politiche di connessione territoriale, ha disposto l’apertura dei termini per la presentazione delle domande di pagamento relative all’annualità 2026. L’iniziativa rientra nel Complemento strategico regionale Calabria 2023-2027 (Csr), che prevede una serie di interventi a sostegno del comparto agricolo.

Le misure interessate sono: Sra01 “Produzione integrata”, Sra14 “Allevatori custodi dell’agrobiodiversità”, Sra29.02 “Mantenimento dell’agricoltura biologica” e Sra30 “Benessere animale”.

Gallo: “Sostegno concreto al comparto”

«Con l’avvio delle domande di pagamento 2026 garantiamo continuità e sostegno concreto al comparto agricolo calabrese», ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo.

Un elemento rilevante riguarda l’anticipo dei tempi: «Siamo in anticipo di un mese rispetto allo scorso anno, grazie a procedure ormai consolidate, così da offrire più tempo agli operatori dei Centri di assistenza agricola».

Le risorse stanziate

Nel quinquennio di programmazione 2023-2027, la Regione ha impegnato risorse significative per sostenere il settore:

  • 45 milioni di euro per la Produzione integrata (Sra01)
  • 233 milioni di euro per il mantenimento dell’agricoltura biologica (Sra29.02)
  • oltre 46 milioni di euro per il benessere animale (Sra30)
  • 15 milioni di euro per gli allevatori custodi dell’agrobiodiversità (Sra14)

Si tratta di fondi destinati a rafforzare la sostenibilità delle produzioni e a valorizzare le pratiche agricole più virtuose.

Modalità di presentazione

Le domande di pagamento per il 2026 dovranno essere presentate attraverso il Sistema informativo agricolo nazionale (Sian), con il supporto dei Centri di assistenza agricola (Caa). La misura coinvolgerà circa 15mila tra agricoltori e imprese sul territorio regionale.

Le modalità operative sono definite dalla circolare Agea 12953/2026 e dalle istruzioni di Arcea, salvo eventuali aggiornamenti o proroghe.

Obblighi e controlli

La presentazione della domanda annuale è obbligatoria per tutti i beneficiari già ammessi nelle graduatorie definitive. L’erogazione dei contributi sarà comunque subordinata ai controlli amministrativi e tecnici previsti dalla normativa vigente.

L’intervento rappresenta un tassello importante nella strategia regionale per sostenere l’agricoltura calabrese, puntando su innovazione, qualità e rispetto dell’ambiente.