Cosenza verso le comunali, avviato il confronto attorno alla candidatura di Giacomo Mancini
Associazioni, movimenti civici e rappresentanti politici al lavoro per costruire un’alleanza e definire il programma mentre nel dibattito emergono le principali criticità che segnano la crisi della città
«Giacomo Mancini ha tutte le caratteristiche per essere il sindaco della rinascita di Cosenza». Con queste parole il leader sindacale Roberto Castagna ha aperto una riunione operativa che ha riunito candidate e candidati al consiglio comunale, insieme a rappresentanti di associazioni, movimenti civici e partiti, per una prima discussione politica e organizzativa in vista delle prossime elezioni amministrative nel capoluogo bruzio. L’incontro ha segnato l’avvio di un percorso che punta a costruire una proposta politica condivisa e strutturata.
L’idea di un’alleanza civica con un programma riformista e ambientalista
Nel suo intervento, Castagna ha spiegato la volontà di costruire attorno alla candidatura di Mancini un’alleanza fondata su basi ideali solidaristiche ed egualitarie, capace di esprimere un programma riformista e attento alle tematiche ambientali. L’obiettivo indicato è quello di dar vita a una coalizione prevalentemente civica, ma aperta al contributo delle forze politiche. Alla riunione hanno preso parte numerose associazioni e comitati cittadini, mentre diversi soggetti politici hanno partecipato come osservatori, manifestando interesse per il percorso avviato.
I nodi della crisi cittadina e l’avvio della costruzione delle liste
Nel corso del confronto sono stati affrontati alcuni dei principali problemi che, secondo i partecipanti, stanno segnando una fase di forte difficoltà per la città, dal calo demografico alla perdita di importanti servizi, dalle criticità legate all’acqua e alla sicurezza fino alla crisi del commercio e alla carenza di politiche sociali. Parallelamente è stata avviata la fase di costruzione delle liste, che avrebbe già registrato numerose disponibilità, con un primo gruppo di aspiranti consiglieri pronti a impegnarsi nella campagna elettorale. Castagna ha infine sottolineato che si tratta soltanto dell’inizio di un percorso più ampio, destinato ad aprirsi ulteriormente al contributo di associazioni, partiti e cittadini.