Superamento del precariato, stabilizzazioni e prospettive occupazionali hanno dominato il Consiglio comunale straordinario riunito il 28 settembre a San Giovanni in Fiore. La seduta, convocata dal presidente dell’assise Marco Ambrogio, ha portato in aula alcune delle principali vertenze che interessano il territorio.

Il confronto politico si è concentrato soprattutto sulla necessità di dare continuità ai percorsi avviati per i lavoratori precari. L’opposizione, che dispone della maggioranza numerica in Consiglio, ha sollecitato l’amministrazione guidata dal sindaco Antonio Barile ad assumere gli atti necessari per procedere con le stabilizzazioni.

Al termine della discussione è stata approvata all’unanimità la proposta del consigliere di opposizione Luigi Foglia. L’indirizzo condiviso punta a lavorare per l’assunzione degli “Invisibili” e degli operatori della legge regionale 15, a valutare il possibile inserimento dei corsisti Gol nel Progetto Montagna della Provincia di Cosenza e a chiedere la proroga della cassa integrazione per i dipendenti dei supermercati Rosso Tono.

GLI “INVISIBILI” E GLI OPERATORI DELLA LEGGE 15

Particolare attenzione è stata riservata agli ex lavoratori del Progetto Montagna. Dopo il tavolo del 21 settembre alla Cittadella regionale, la Regione Calabria avrebbe manifestato disponibilità a sostenere finanziariamente il percorso di stabilizzazione, che riguarda anche lavoratori di Bocchigliero, Campana e Longobucco.

Secondo l’opposizione, questa apertura rappresenta un’occasione da trasformare rapidamente in atti concreti, completando entro il 31 dicembre gli adempimenti di competenza comunale.

Nel corso della seduta è stata richiamata anche la situazione degli operatori della legge regionale 15. I consiglieri di opposizione hanno chiesto di dare seguito alla deliberazione approvata dalla precedente giunta il 22 maggio, con cui il Comune aveva aderito alla manifestazione di interesse regionale per la stabilizzazione e previsto 240mila euro in bilancio.

Nel dibattito sono emerse, tuttavia, anche le perplessità del sindaco Barile, che ha espresso forti dubbi sulla concreta possibilità di procedere alle assunzioni.

CORSISTI GOL E VERTENZA ROSSO TONO

Un altro capitolo riguarda i giovani che hanno partecipato ai percorsi del programma Gol, alcuni dei quali hanno conseguito qualifiche nel settore idraulico-forestale. L’ipotesi avanzata è quella di valutarne l’impiego nel Progetto Montagna provinciale una volta completato il percorso degli “Invisibili”.

Il Consiglio ha discusso anche della situazione dei lavoratori dei supermercati Rosso Tono, attualmente in cassa integrazione. L’opposizione ha sollecitato l’apertura di un confronto con Regione Calabria e Centro per l’impiego per verificare una proroga degli ammortizzatori sociali e costruire una prospettiva occupazionale.

Sul fondo resta la situazione finanziaria del Comune. I gruppi di opposizione hanno ribadito la propria contrarietà all’ipotesi di dissesto, sostenendo che potrebbe incidere negativamente proprio sulle stabilizzazioni e sulle nuove assunzioni.

RANDAGISMO E PASCOLI COMUNALI

La seduta straordinaria ha affrontato anche il problema del randagismo. L’opposizione ha chiesto il ripristino delle attività di sterilizzazione, delle reimmissioni controllate sul territorio, del progetto del “cane di quartiere” e dell’oasi canina, oltre alla ripresa delle catture necessarie al contenimento del fenomeno.

Ampio spazio, infine, alla gestione dei pascoli sui terreni comunali. È stata chiesta la conclusione delle procedure per l’assegnazione delle aree, con l’obiettivo di contrastare gli utilizzi abusivi, regolamentare le concessioni e garantire nuove entrate all’ente.

Il voto unanime sulla proposta Foglia consegna così al Consiglio comunale un indirizzo condiviso sui principali dossier occupazionali. Ora la partita si sposta sul piano amministrativo, dove dovranno essere tradotti in provvedimenti concreti gli impegni assunti in aula.