Bandiere Blu 2026, Occhiuto esalta la crescita della Calabria
Il presidente della Regione rivendica il lavoro su depurazione, controlli ambientali e tutela del mare dopo il raggiungimento di 27 località premiate
Il presidente della Regione sottolinea il traguardo delle 27 località premiate e rilancia l’impegno su ambiente, depurazione e turismo
Calabria ai vertici nazionali per qualità del mare
La Calabria si conferma tra le regioni leader in Italia per qualità ambientale e valorizzazione delle coste. A evidenziarlo è il presidente della Regione Roberto Occhiuto, commentando il riconoscimento assegnato dalla Foundation for Environmental Education che vede la Calabria raggiungere quota 27 Bandiere Blu, con quattro nuovi ingressi nel 2026.
Per Occhiuto si tratta di un risultato che certifica la crescita del territorio e il lavoro portato avanti negli ultimi anni per rafforzare il sistema turistico regionale, rendendo il mare calabrese sempre più attrattivo anche sul piano internazionale.
Investimenti su depurazione e controlli ambientali
Il governatore ha ricordato gli interventi messi in campo dalla Regione per affrontare problematiche storiche legate alla depurazione e alla tutela delle acque. Secondo Occhiuto, gli investimenti realizzati hanno consentito di migliorare i sistemi di controllo e di contrastare con maggiore efficacia fenomeni di inquinamento.
Tra le azioni avviate anche il monitoraggio degli scarichi e dei corsi d’acqua, oltre all’impiego dei battelli pulisci-mare per garantire una presenza costante lungo le coste calabresi. Un insieme di misure che, nelle intenzioni della Regione, punta a consolidare una nuova cultura della tutela ambientale.
Premiati territori, amministrazioni e cittadini
Occhiuto ha definito le nuove Bandiere Blu ottenute da Amendolara, Montegiordano, Falerna e Locri come il riconoscimento di un lavoro condiviso tra Regione, amministrazioni comunali e cittadini.
Nel suo intervento il presidente ha voluto sottolineare anche il contributo degli assessori regionali Giovanni Calabrese e Giovanni Montuoro, impegnati rispettivamente nei settori del Turismo e dell’Ambiente. La Regione, ha assicurato Occhiuto, continuerà a investire sulla valorizzazione del mare e sulla qualità ambientale come elementi strategici per il futuro turistico ed economico della Calabria.