Ferragosto, sciopero del commercio in Calabria per l’intero turno del 15 agosto
Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil chiedono di tutelare il diritto al riposo festivo e invitano Regione e imprese a favorire la chiusura dei punti vendita
Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil Calabria hanno proclamato uno sciopero per l’intero turno di lavoro di sabato 15 agosto 2026. La mobilitazione riguarderà il comparto del commercio e della distribuzione moderna organizzata su tutto il territorio regionale.
Alla base della decisione c’è la volontà di ribadire il valore del riposo nelle giornate festive e la necessità di garantire anche alle lavoratrici e ai lavoratori del settore la possibilità di trascorrere Ferragosto con le proprie famiglie.
«Una ricorrenza dal forte valore sociale»
Le tre organizzazioni sindacali sottolineano come il 15 agosto rappresenti uno dei momenti più rilevanti dell’anno sotto il profilo sociale, familiare e culturale.
Per questo, secondo Filcams, Fisascat e Uiltucs, fatta eccezione per le attività realmente indispensabili, dovrebbe essere privilegiata la chiusura degli esercizi commerciali e dei punti vendita della grande distribuzione.
La richiesta punta quindi a ristabilire un equilibrio tra esigenze produttive e diritto al tempo libero, soprattutto in una giornata tradizionalmente dedicata alla famiglia e alla socialità.
L’appello alla Regione Calabria
Contestualmente alla proclamazione dello sciopero, i sindacati hanno rivolto un invito al presidente della Regione Calabria affinché valuti ogni iniziativa utile a favorire la chiusura delle attività commerciali nella giornata di Ferragosto.
L’obiettivo è aprire un confronto istituzionale su un tema che, secondo le sigle, non riguarda soltanto i rapporti di lavoro ma anche la qualità della vita e il modello di organizzazione dei tempi sociali.
«Una scelta di civiltà»
«Non si tratta soltanto di una rivendicazione sindacale», affermano congiuntamente Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil Calabria.
Per le organizzazioni, la chiusura a Ferragosto rappresenterebbe «una scelta di civiltà e di equilibrio tra tempi di vita e tempi di lavoro», consentendo anche agli addetti del commercio di vivere una giornata di riposo, condivisione familiare e partecipazione alla vita delle comunità.
L’invito alle imprese
I sindacati chiedono inoltre alle aziende e alle associazioni datoriali di assumere volontariamente una posizione di responsabilità sociale, evitando le aperture il 15 agosto.
La scelta, nelle intenzioni delle organizzazioni, contribuirebbe a valorizzare il significato della festività e a riconoscere concretamente il ruolo dei lavoratori del commercio.
Lo sciopero interesserà tutta la Calabria
La protesta coinvolgerà l’intero settore commerciale e la distribuzione moderna organizzata della regione per tutta la giornata di sabato 15 agosto.
Filcams, Fisascat e Uiltucs puntano così a riportare al centro del dibattito il diritto al riposo festivo e la necessità di contemperare le esigenze delle imprese con quelle personali e familiari di chi lavora nel commercio.