Il 62% dei cantieri legati al Pnrr nel Mezzogiorno si trova in una fase avanzata di attuazione e la spesa per investimenti dei Comuni meridionali è cresciuta di circa il 20% nel 2025, superando il dato nazionale fermo al 15%. Inoltre, quasi la metà delle imprese italiane impegnate nei lavori del Piano proviene dal Sud. Sono alcuni dei dati emersi durante il convegno dedicato alle sfide dell’edilizia e alla qualità dell’abitare, promosso da Ance Calabria e Ance Cosenza.

Le imprese e la ripresa del settore delle costruzioni

Secondo la presidente dell’Ance, Federica Brancaccio, le imprese calabresi hanno dato un contributo significativo all’attuazione del Pnrr, mostrando segnali di ripresa dopo anni molto difficili per il comparto. La produttività è migliorata e il settore appare in condizioni migliori rispetto al passato, ma resta necessario garantire continuità agli investimenti per evitare nuove fasi di crisi.

Un’edilizia orientata alla sicurezza e alla qualità

Il comparto delle costruzioni continua a svolgere un ruolo rilevante per l’economia nazionale, contribuendo in modo significativo al Pil. Oggi, è stato sottolineato, l’edilizia è sempre meno legata alla semplice espansione urbanistica e sempre più orientata alla riqualificazione, alla messa in sicurezza e al miglioramento di infrastrutture come scuole e ospedali. In questo contesto, la collaborazione tra istituzioni e imprese resta un elemento decisivo per consolidare i risultati ottenuti.