Le forze di maggioranza a Rende si rendono unite per difendere l’operato dell’amministrazione in materia di traffico, manutenzione e cantieri stradali.

Una presa di posizione che sembrava quasi doverosa, viste le ultime critiche mosse dalla minoranza sulle medesime tematiche, cavalcando anche l’onda di un malcontento cittadino che, in una parte della popolazione, è concretamente tangibile.

Il passo iniziale della nota della maggioranza guarda al passato e alle condizioni della rete stradale trovate dall’attuale amministrazione.

«Abbiamo trovato una rete stradale piena di crateri»

«Rende sta tornando all’antico splendore, dopo anni di buio»; un giudizio che, secondo la maggioranza, riguarda anche gli interventi sulla viabilità.

«Ci preme dire, in primo luogo, che abbiamo trovato una rete stradale piena di crateri, pericolosissima, che abbiamo riportato alla normalità al cinquanta per cento e che completeremo entro l’anno».

Una rivendicazione precisa, dunque, sull’attività di manutenzione portata avanti dall’amministrazione e sulla volontà di completare il lavoro entro la fine dell’anno.

Roges e Quattromiglia, i nodi della viabilità

Altro passaggio importante è quello relativo al nodo della viabilità a Roges, che la maggioranza afferma ormai essere stato completamente risolto.

Diverso il ragionamento sull’attuale situazione di Quattromiglia, dove la maggioranza entra nel merito degli interventi realizzati.

«Quanto, invece, alla rotatoria di Quattromiglia, in quel posto una rotatoria esiste da decenni; con i lavori in corso la si è resa più gradevole e accogliente e, soprattutto, più funzionale».

Poi il riferimento a via Marconi, considerata uno degli assi fondamentali per la viabilità cittadina: «Per quanto riguarda, invece, via Marconi essa è l’uscita obbligata dalla città di Rende verso il Tirreno e verso lo svincolo dell’autostrada. Queste uscite vedono il passaggio di decine di migliaia di utenti che lavorano o studiano a Rende».

Via Lenin, Nassirya e Panagulis: il nodo delle scuole

La maggioranza scende poi nei particolari degli interventi che interessano le varie arterie cittadine e affronta anche il nodo di via Lenin-via Nassirya-via Panagulis.

«Futuro… dovrebbe sapere che i quattro Istituti Scolastici dell’area sono frequentati da circa quattromila studenti, per la gran parte non residenti a Rende».

Da qui, secondo i capigruppo, la spiegazione dei momenti di maggiore congestione: «È naturale che all’ora di ingresso e di uscita, poiché i genitori accompagnano i figli in macchina, si possono verificare momenti di intenso traffico, nonostante il Comune abbia messo a disposizione parcheggi e scuolabus».

Una situazione che, spiegano, ha richiesto «necessari provvedimenti di regolamentazione», attraverso semafori e presenza dei vigili urbani.

Una difesa dell’azione amministrativa

Quella della maggioranza non è, dunque, soltanto una risposta alla minoranza consiliare, ma un vero e proprio affondo, entrando nei particolari dei lavori e delle scelte amministrative che, a dire della maggioranza stessa, stanno riportando Rende ai fasti splendidi del passato.

La nota è firmata dai capigruppo del centrosinistra: Gelsomino, capogruppo di Insieme per Rende; Marinella Castiglione, capogruppo di Rende Riformista; Massimo La Deda, capogruppo di Rende Avanti; Carlo Scola, capogruppo di Innova Rende; Francesco Tenuta, capogruppo del PSI; ed Emilio De Bartolo, capogruppo IdM.