Allarme in centro a Catanzaro: segnalazioni di comportamenti molesti e intervento della trasmissione Fuori dal Coro
Tra testimonianze dei cittadini e un’intervista a un giovane in evidente stato di confusione, cresce la preoccupazione in città mentre restano assenti denunce formali
Nel centro di Catanzaro cresce la preoccupazione per una serie di segnalazioni legate a comportamenti molesti ai danni di alcune donne. Secondo diverse testimonianze, un giovane di origine nigeriana avrebbe avvicinato più volte passanti, con atteggiamenti invadenti e in alcuni casi anche contatti fisici indesiderati. La vicenda, che circola da giorni tra i cittadini, ha generato allarme soprattutto dopo alcuni episodi riferiti ai danni di giovanissime.
L’intervento della trasmissione televisiva e l’intervista in strada
Una troupe del programma d’inchiesta Fuori dal Coro di Rete4 ha rintracciato il giovane nei pressi di una chiesa del centro storico, riuscendo a intervistarlo con l’ausilio di una mediazione linguistica. Durante il confronto, il ragazzo ha mostrato un comportamento disordinato e risposte spesso incoerenti. In un primo approccio con l’inviata avrebbe rivolto frasi a sfondo sessuale, prima ancora di comprendere il contesto dell’intervista, tentando anche di avvicinarsi alla giornalista. La situazione è stata contenuta dalla presenza di agenti in borghese.
Nel corso del dialogo, il giovane ha fornito spiegazioni frammentarie e difficilmente comprensibili, alternando affermazioni scollegate e giustificazioni confuse riguardo ai comportamenti contestati.
Timori tra i cittadini e mancanza di denunce
Le segnalazioni raccolte parlano anche di episodi più gravi, tra cui l’aggressione a una ragazza di 15 anni, che avrebbe riportato un forte shock. Nonostante ciò, al momento non risulterebbero denunce formali a suo carico, neanche da parte della famiglia della minore coinvolta.
Alcuni residenti esprimono preoccupazione per una situazione ritenuta potenzialmente pericolosa, sottolineando come le forze dell’ordine, in assenza di reati formalmente contestati, abbiano margini limitati di intervento preventivo. La vicenda resta quindi aperta, tra timori crescenti e la necessità di eventuali riscontri ufficiali sulle singole segnalazioni.