La rassegna musicale di Crotone continua tra concerti, composizioni originali e appuntamenti dedicati ai grandi autori della musica internazionale

La stagione concertistica tra tradizione e nuovi talenti

La 46ª edizione della stagione concertistica “L’Hera della Magna Grecia” continua a portare sul palco giovani talenti emergenti e artisti affermati provenienti da prestigiosi concorsi nazionali e internazionali.

La rassegna, ideata dalla presidente della Beethoven Acam Maria Rosa Romano e dal direttore artistico Fernando Romano, propone un viaggio musicale che attraversa epoche e stili diversi, dal Barocco alla musica contemporanea.

Negli ultimi giorni l’Auditorium Liceo Musicale O. Stillo ha ospitato un concerto pianistico con protagonisti Antonella Barbarossa, Stefano Maiuolo e il giovanissimo Lorenzo Maria Nigro, enfant prodige di appena dieci anni.

Tre generazioni al pianoforte tra composizione e sperimentazione

Il concerto si è trasformato in un vero percorso musicale tra generazioni differenti, mettendo a confronto sensibilità artistiche e linguaggi compositivi diversi.

Secondo il maestro Fernando Romano, il cuore dell’esibizione è stato rappresentato dalla seconda parte del programma, dedicata alle composizioni originali dei tre interpreti. Antonella Barbarossa ha proposto un brano ispirato alla forma classica, Stefano Maiuolo ha esplorato ritmi e silenzi con una scrittura contemporanea, mentre Lorenzo Maria Nigro ha sorpreso il pubblico con composizioni capaci di evidenziare una notevole maturità artistica nonostante la giovane età.

Particolarmente emozionante il bis finale, con i tre pianisti riuniti sullo stesso strumento per un’improvvisazione collettiva che ha conquistato il pubblico presente in sala.

I prossimi appuntamenti tra Crotone e Santa Severina

La stagione proseguirà sabato 9 maggio alle ore 18 all’Auditorium “O. Stillo” di Crotone con il concerto “Dalla tecnica di Scarlatti alle melodie di Rota”. Protagoniste saranno la pianista Tatiana Malguina e la flautista Daniela Troiani, entrambe docenti del Conservatorio di Cosenza e interpreti con importanti esperienze internazionali.

Domenica 10 maggio, invece, la rassegna si trasferirà al Castello di Santa Severina con il concerto “Dai corali di Bach alle fantasie di Widmann”, eseguito dai giovani musicisti Mirko Cataverso al sassofono e Francesco Venneri alla fisarmonica.