Spaccio nel Cosentino, sequestrato oltre un chilo di hashish e 6.700 euro
Operazione dei Carabinieri a Scalea. Arrestati due giovani dopo un controllo nel centro storico
Prosegue senza sosta l’attività di contrasto allo spaccio di stupefacenti nell’alto Tirreno cosentino. I Carabinieri della Compagnia di Scalea, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Paola, hanno intensificato i controlli sul territorio ottenendo risultati significativi in termini di arresti e sequestri.
L’operazione si inserisce in un più ampio piano di monitoraggio e repressione del traffico di droga, che negli ultimi mesi ha portato a numerosi interventi mirati.
Il controllo e il sequestro nel centro di Scalea
L’episodio più rilevante si è verificato nel pomeriggio di martedì 17 marzo, nel cuore del centro storico di Scalea.
Durante un servizio mirato, i militari hanno fermato un’autovettura con targa straniera, il cui comportamento aveva destato sospetti. La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire, occultati con cura all’interno del veicolo, ben 1.046 grammi di hashish.
Oltre alla sostanza stupefacente, i Carabinieri hanno sequestrato anche 6.700 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.
Due arresti e indagini in corso
L’operazione si è conclusa con l’arresto in flagranza di due giovani: un 27enne straniero residente nella zona e un 20enne di origine napoletana.
La droga è stata inviata al Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti dei Carabinieri di Vibo Valentia per gli accertamenti tecnici, mentre i due arrestati sono stati trasferiti presso la Casa Circondariale di Paola, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Il quadro investigativo e la presunzione di innocenza
Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. Come previsto dalla normativa vigente, la responsabilità degli indagati sarà accertata solo con una eventuale sentenza definitiva.
Le attività dei Carabinieri confermano l’attenzione costante delle forze dell’ordine nel contrasto al traffico di stupefacenti, fenomeno che continua a rappresentare una delle principali criticità per il territorio.