Prenderà il via a maggio il progetto “Atelier in Campus”, promosso dall’Università della Calabria in collaborazione con la Fondazione Carical, con l’obiettivo di trasformare l’ateneo in uno spazio di sperimentazione culturale. L’iniziativa prevede la presenza di artisti in residenza chiamati a sviluppare le proprie opere all’interno del campus, in un confronto diretto e continuo con la comunità universitaria. Un percorso che punta a creare un ambiente dinamico, in cui creatività e formazione possano intrecciarsi in modo concreto.

Residenze artistiche e coinvolgimento diretto degli studenti

Gli artisti saranno ospitati nel foyer del teatro universitario, dove realizzeranno le loro opere sotto lo sguardo degli studenti, favorendo un processo di condivisione e contaminazione culturale. Come sottolineato dal rettore Gianluigi Greco, l’obiettivo è costruire un dialogo aperto tra arte e formazione, offrendo agli studenti la possibilità di osservare da vicino il processo creativo. Le opere realizzate saranno successivamente acquisite dall’Università e dalla Fondazione, ed esposte negli spazi dell’ateneo, accompagnate da momenti pubblici di presentazione.

Un progetto tra cultura mediterranea e nuove tecnologie

Le attività si svilupperanno fino a settembre, con una commissione congiunta incaricata di selezionare artisti e tematiche, seguendo tutte le fasi del progetto. Il percorso si concluderà con un evento finale a Matera, inserito nel programma legato al riconoscimento della città come Capitale mediterranea della cultura e del dialogo. Tra le iniziative previste anche un convegno internazionale dedicato al rapporto tra creatività e intelligenza artificiale, in linea con la XX edizione del Premio per la Cultura Mediterranea promosso dalla Fondazione Carical. Un progetto che guarda al futuro, mettendo al centro innovazione, arte e cooperazione culturale.