Pasquale Tridico
Pasquale Tridico

Pasquale Tridico è una delle figure più riconoscibili del panorama economico e politico italiano degli ultimi anni. Calabrese di origine, è conosciuto a livello nazionale e internazionale per la sua attività di economista, per la presidenza dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (Inps) dal 2019 al 2023 e per il ruolo da europarlamentare eletto nel 2024, dove ha assunto incarichi di rilievo nelle commissioni sul controllo dei bilanci e sulle questioni economiche e fiscali.

La candidatura alla Presidenza della Giunta regionale della Calabria

Nell’estate del 2025 Tridico ha ufficializzato la sua candidatura alla Presidenza della Giunta regionale della Calabria, venendo scelto e sostenuto da un’ampia coalizione di forze progressiste nota come “campo largo”. Questo schieramento comprendeva il Partito Democratico, il Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra e numerose liste civiche come “Tridico Presidente”, “Democratici e Progressisti” e “Casa Riformista – Italia Viva”, oltre a gruppi minori che hanno scelto di supportare la sua sfida elettorale.

Un progetto politico per la Calabria

La candidatura di Tridico è stata ufficializzata a fine agosto 2025, con un appello alla responsabilità e all’impegno per il riscatto della Calabria, sua terra d’origine. In numerose dichiarazioni ha sottolineato la necessità di affrontare nodi cruciali del territorio come sanità, sviluppo industriale, lavoro, welfare, istruzione e legalità, proponendo idee e soluzioni pensate per rilanciare la regione e combattere dinamiche di impoverimento strutturale.

La competizione elettorale con Occhiuto e i risultati

Nel voto regionale del 5 e 6 ottobre 2025, Tridico si è confrontato con Roberto Occhiuto, candidato di centrodestra e presidente uscente. La campagna elettorale ha visto un acceso confronto programmatico sulle priorità per la Calabria, mirando a invertire la tendenza elettorale del territorio. Alla fine del conteggio dei voti, Occhiuto ha ottenuto la riconferma con una larga maggioranza, mentre Tridico si è attestato come primo candidato di opposizione con circa il 41,7% dei voti, un risultato significativo per una coalizione unificata in un contesto elettorale difficile.

L’esperienza in Consiglio regionale e la decisione successiva

A seguito del voto Tridico è stato proclamato eletto consigliere regionale in quanto candidato presidente di minoranza più votato. Tuttavia, ha successivamente scelto di mantenere il suo seggio da europarlamentare, rinunciando all’incarico regionale. Conseguentemente, il suo posto nel Consiglio della Calabria è stato preso da Elisabetta Barbuto, esponente del Movimento 5 Stelle e prima dei non eletti nella circoscrizione regionale.

Un profilo politico in trasformazione

La candidatura di Pasquale Tridico alla Presidenza della Giunta regionale calabrese ha rappresentato uno degli esperimenti più ambiziosi del “campo largo” negli ultimi anni: un tentativo di integrare forze progressiste e riformiste attorno a una figura tecnica e riconoscibile, capace di portare idee di welfare e sviluppo in una competizione fino ad allora dominata da forze di centrodestra. Sebbene non abbia ottenuto la vittoria, la sua presenza ha segnato un momento importante del dibattito politico regionale, consolidando il profilo di un leader che guarda tanto alle radici culturali e sociali della Calabria quanto alle dinamiche dell’Europa contemporanea.