Premio giornalistico a Spezzano Sila
Premio giornalistico a Spezzano Sila

Cinque giornate dedicate all'informazione, alla cultura e alla valorizzazione del territorio calabrese. Dall'11 al 15 novembre 2026 torna il Premio Giornalistico di Spezzano della Sila, giunto alla sua terza edizione e promosso dall'amministrazione comunale guidata dal sindaco Salvatore Monaco. L'iniziativa riprende dopo diversi anni di interruzione, recuperando una manifestazione che nelle sue prime due edizioni aveva ottenuto importanti riconoscimenti e richiamato personalità di primo piano del giornalismo e della cultura italiana. Tra i protagonisti delle precedenti edizioni figurano infatti Sergio Zavoli e Nuccio Fava, due nomi che hanno contribuito a scrivere pagine significative della storia dell'informazione nazionale. La ripresa del Premio rappresenta un'occasione per rilanciare il confronto sui temi dello sviluppo locale e sul ruolo del giornalismo nel raccontare le trasformazioni economiche, sociali e culturali della Calabria, con particolare attenzione alla Sila e ai territori presilani.

Una Settimana della Cultura tra Spezzano della Sila e Camigliatello

La terza edizione non si limiterà alla premiazione dei lavori giornalistici e delle pubblicazioni selezionate, ma sarà accompagnata da una vera e propria Settimana della Cultura, articolata in incontri e convegni. Gli appuntamenti si svolgeranno tra Spezzano della Sila e Camigliatello Silano, coinvolgendo studiosi, rappresentanti delle istituzioni, esponenti del mondo religioso e protagonisti del settore imprenditoriale. L'obiettivo è costruire un'occasione di approfondimento sulle potenzialità e sulle criticità del territorio, favorendo il dialogo tra differenti competenze e sensibilità. Al centro del programma saranno le prospettive di crescita della Calabria e, in particolare, dell'area silana e presilana, territori caratterizzati da un patrimonio naturalistico, storico e culturale che rappresenta una risorsa importante per lo sviluppo regionale. La manifestazione intende valorizzare anche il ruolo dell'informazione e della ricerca nel promuovere una conoscenza più approfondita delle realtà locali, superando rappresentazioni superficiali e mettendo in luce problemi, opportunità e trasformazioni.

Turismo, economia e società: i temi al centro del Premio

Il tema scelto per questa edizione riguarda l'analisi dei problemi e degli aspetti del territorio calabrese, con particolare riferimento al comprensorio silano e presilano. L'attenzione sarà rivolta alle dinamiche turistiche, economiche e sociali, senza trascurare gli approfondimenti di carattere storico e politico. Una scelta che attribuisce al Premio un significato più ampio rispetto al semplice riconoscimento dell'attività giornalistica, proponendolo come uno strumento di riflessione sulle condizioni e sulle prospettive del territorio. La Sila rappresenta infatti un'area nella quale convivono importanti opportunità legate al turismo montano, alle produzioni agroalimentari e al patrimonio ambientale, insieme alle difficoltà che interessano molti centri dell'entroterra calabrese. Attraverso articoli, servizi televisivi, studi e pubblicazioni, il Premio punta a valorizzare i contributi capaci di approfondire queste tematiche, favorendo una lettura articolata delle trasformazioni in corso.

Due sezioni dedicate al giornalismo e alla saggistica

La terza edizione del Premio Giornalistico si articolerà in due sezioni, pensate per valorizzare differenti modalità di analisi e racconto del territorio. La prima sarà riservata ai giornalisti e ai pubblicisti, autori di articoli e servizi televisivi dedicati ai temi individuati dal regolamento. La seconda, dedicata alla saggistica, sarà rivolta a studi e pubblicazioni di carattere socio-culturale che contribuiscano alla valorizzazione del territorio provinciale di Cosenza, con particolare attenzione al comprensorio silano e presilano. Saranno quindi al centro dell'iniziativa sia il lavoro dell'informazione, impegnata a raccontare l'attualità e le criticità delle comunità locali, sia l'attività di ricerca e approfondimento necessaria per comprendere le trasformazioni storiche, economiche e sociali. Una doppia prospettiva che intende riconoscere il valore della conoscenza del territorio e della sua divulgazione. Il regolamento e il programma della manifestazione sono consultabili sul sito istituzionale del Comune di Spezzano della Sila.

Personalità della cultura e delle istituzioni ai convegni

Il programma della Settimana della Cultura prevede la partecipazione di rappresentanti del mondo accademico, religioso, politico, istituzionale e imprenditoriale. Tra gli ospiti annunciati figura monsignor Giuseppe Fiorini Morosini, arcivescovo emerito di Reggio Calabria-Bova, insieme al presidente della Provincia di Cosenza, Biagio Faragalli. Previsto anche il contributo di Rocco Valenti, direttore de Il Quotidiano del Sud, al quale saranno affidate le conclusioni. La presenza di personalità provenienti da ambiti differenti consentirà di affrontare i temi della manifestazione attraverso più punti di vista, mettendo in relazione informazione, ricerca, istituzioni e realtà economiche. I convegni rappresenteranno così un'occasione per approfondire questioni che riguardano direttamente il futuro della Calabria e per valorizzare il ruolo del confronto pubblico nella costruzione di nuove prospettive di sviluppo.

Spezzano della Sila rilancia il dialogo tra giornalismo, cultura e sviluppo

Con il ritorno del Premio Giornalistico, l'amministrazione comunale di Spezzano della Sila punta a recuperare una tradizione culturale e a trasformarla in un appuntamento capace di coinvolgere il territorio. L'iniziativa si inserisce in una prospettiva di promozione della Sila non soltanto come destinazione turistica, ma anche come luogo di produzione culturale, ricerca e approfondimento. Il coinvolgimento di giornalisti, autori, studiosi e rappresentanti delle istituzioni offre l'opportunità di costruire una riflessione condivisa sul futuro delle comunità silane e presilane. Dall'11 al 15 novembre, Spezzano della Sila e Camigliatello Silano diventeranno dunque luoghi di confronto sui problemi e sulle potenzialità della Calabria, attraverso una manifestazione che intende riconoscere il valore del giornalismo e della cultura come strumenti di conoscenza e valorizzazione del territorio.