La prefetta di Vibo Valentia, Aurora Colosimo, ha incontrato associazioni di categoria, forze dell’ordine e imprenditori vittime dei recenti atti intimidatori per affrontare l’emergenza sicurezza che sta colpendo il territorio.

Secondo la prefetta, la tutela della libera impresa non riguarda soltanto le aziende finite nel mirino della criminalità, ma rappresenta una questione che coinvolge l’intera comunità economica e istituzionale. “Dobbiamo fare squadra comune – ha spiegato – e le associazioni di categoria possono offrire un contributo importante”.

“Gli imprenditori vogliono continuare a guardare avanti”

Alla riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica hanno partecipato anche i vertici delle forze dell’ordine, rappresentanti della Dia e i titolari delle aziende colpite dai danneggiamenti.

La prefetta Colosimo ha parlato di un confronto positivo, sottolineando di avere raccolto dagli imprenditori un messaggio di fiducia e la volontà di non far ripiombare il territorio nelle pagine più buie del passato. “Abbiamo sentito la voglia di continuare a respirare aria nuova e di non essere ricordati per vicende criminali”, ha dichiarato.

“Lo Stato c’è, serve il coraggio della comunità”

Pur riconoscendo le preoccupazioni e le tensioni legate ai recenti episodi, la prefetta ha evidenziato il coraggio mostrato dagli imprenditori e dalla comunità locale.

“Ho visto tanta voglia di andare avanti e di dire alle nuove generazioni che si può rispondere a questi fatti a testa alta”, ha affermato Colosimo, ribadendo la presenza dello Stato e l’importanza della collaborazione tra istituzioni, cittadini e mondo produttivo per impedire un ritorno al clima di paura vissuto in passato.