Proseguono i controlli della Guardia di Finanza nell'ambito del piano di intensificazione delle verifiche economiche predisposto per il periodo estivo. Nel corso di un'ispezione eseguita a Lamezia Terme, i militari del Gruppo locale hanno sequestrato oltre 200 mila prodotti ritenuti non conformi alla normativa vigente in materia di sicurezza e informazione ai consumatori. L'intervento è stato effettuato all'interno di un esercizio commerciale, dove gli articoli erano esposti e destinati alla vendita al dettaglio.

Irregolarità su cosmetici, materiale elettrico e articoli per la casa

Durante gli accertamenti, i finanzieri hanno individuato 205.801 prodotti privi delle informazioni obbligatorie previste dalla normativa italiana ed europea. Tra la merce sequestrata figurano accessori estetici e cosmetici, materiale elettrico a bassa tensione, oggetti per la casa e accessori di abbigliamento. Secondo quanto emerso, mancavano indicazioni essenziali in lingua italiana, come la denominazione del prodotto, la composizione, il nome del produttore, il marchio, il Paese di origine, i materiali utilizzati e le avvertenze per un corretto utilizzo. Si tratta di informazioni richieste dal Codice del Consumo per garantire trasparenza, tracciabilità della filiera produttiva e tutela della salute degli acquirenti.

Profitto illecito stimato in oltre 50 mila euro

Secondo la Guardia di Finanza, la commercializzazione dei prodotti avrebbe potuto generare un profitto illecito superiore ai 50 mila euro. Al termine dell'operazione, l'intera merce è stata sottoposta a sequestro amministrativo e nei confronti del titolare dell'attività è stata applicata la sanzione prevista dalla legge. L'operazione si inserisce nell'attività quotidiana svolta dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro per contrastare la diffusione di prodotti non sicuri, salvaguardare i consumatori e garantire condizioni di concorrenza leale tra gli operatori economici che rispettano le normative vigenti.