Il Ponte sullo Stretto torna al centro del dibattito politico. Il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini ha ribadito la necessità dell’opera intervenendo durante la puntata celebrativa dei trent’anni di Porta a Porta, in onda su Rai 1. Salvini ha sottolineato come le recenti mareggiate che hanno colpito la Sicilia, con il blocco dei traghetti, dimostrino l’importanza di un collegamento stabile tra le due sponde, capace di garantire la continuità dei trasporti anche in condizioni meteo avverse.

Il decreto in arrivo e le risposte ai rilievi


Il ministro ha annunciato che il governo sta lavorando a un decreto che dovrebbe approdare in Consiglio dei ministri la prossima settimana. Il provvedimento, ha spiegato, tiene conto di tutti i rilievi sollevati dalla Corte dei conti e affronta in modo puntuale i nodi legati alla compatibilità ambientale e alla sostenibilità economica dell’opera. L’obiettivo dichiarato è fornire risposte tecniche e giuridiche solide, riducendo il rischio di contenziosi e opposizioni pregiudiziali.

Nessuna data, ma l’obiettivo di avviare i cantieri


Pur evitando di indicare scadenze precise, Salvini ha ribadito la volontà di vedere l’avvio concreto dei lavori entro la fine del suo mandato. Una cautela motivata dalla necessità di evitare ricorsi e controricorsi che potrebbero rallentare l’iter. La prospettiva tracciata dal vicepremier è quella di un cantiere finalmente operativo, con ingegneri e operai al lavoro sul Ponte sullo Stretto di Messina, considerato una infrastruttura chiave per la mobilità e lo sviluppo del Mezzogiorno.