Tilde Minasi
Tilde Minasi

L’approvazione della delibera relativa ai motivi imperativi di rilevante interesse pubblico segna, secondo la senatrice della Lega Tilde Minasi, un ulteriore avanzamento nell’iter per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina.

La parlamentare esprime soddisfazione per il risultato raggiunto, attribuendolo alla linea seguita dal Governo Meloni, dalla Lega e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

«I progressi ottenuti rappresentano la vittoria della concretezza, della visione politica e della determinazione», afferma Minasi, sostenendo che il percorso dell’opera abbia ormai assunto un carattere stabile e difficilmente reversibile.

Il nodo della tutela ambientale

La delibera è stata adottata nell’ambito della procedura prevista dall’articolo 6, paragrafo 4, della Direttiva Habitat. Per Minasi, il provvedimento completa un lavoro tecnico e amministrativo sviluppato dopo i passaggi riguardanti la Valutazione di impatto ambientale e la Valutazione di incidenza.

La senatrice sottolinea il ruolo del ministro Matteo Salvini e sostiene che l’avanzamento dell’opera dimostri la possibilità di realizzare grandi infrastrutture strategiche senza rinunciare alle verifiche ambientali previste dalla normativa.

Il confronto sulle procedure di appalto

Nel suo intervento Minasi richiama anche le valutazioni provenienti dall’Unione europea, che, secondo quanto riferito dalla parlamentare, confermerebbero la compatibilità del progetto con la disciplina comunitaria sugli appalti.

In particolare, l’aggiornamento economico riconosciuto al contraente generale sarebbe rimasto entro il limite del 50% previsto dalle regole europee. L’aumento sarebbe inoltre collegato soprattutto alla crescita dei prezzi dei materiali.

La senatrice cita anche la posizione dell’amministratore delegato della società Stretto di Messina, Pietro Ciucci, secondo il quale non sarebbe necessario procedere con una nuova gara.

Minasi respinge le critiche delle opposizioni

Per l’esponente leghista, i chiarimenti sul quadro giuridico ed economico smentirebbero le contestazioni avanzate contro la prosecuzione del precedente affidamento.

Minasi ritiene che l’appalto conservi la propria validità e accusa le opposizioni di aver diffuso ricostruzioni allarmistiche sull’iter dell’opera.

Le valutazioni richiamate dalla parlamentare restano comunque inserite nel confronto politico e istituzionale che continua ad accompagnare il progetto.

Un’opera strategica per il Sud

Secondo Minasi, il Ponte non deve essere considerato soltanto un intervento ingegneristico, ma un’infrastruttura capace di incidere sull’economia, sull’occupazione e sulla mobilità del Mezzogiorno.

La senatrice indica nella collaborazione tra istituzioni nazionali ed europee uno degli elementi necessari per rafforzare il ruolo del Sud nel sistema infrastrutturale continentale.

«Il Mezzogiorno è pronto a diventare il cuore dell’innovazione e delle infrastrutture europee», sostiene, collegando la costruzione del Ponte a una prospettiva più ampia di modernizzazione dei collegamenti.

«Continueremo a sostenere il progetto»

Minasi assicura infine il proprio impegno al fianco del ministro Salvini e dell’esecutivo nazionale affinché l’iter possa proseguire.

L’obiettivo dichiarato è garantire ai cittadini nuove opportunità di sviluppo, migliorare le connessioni tra Sicilia e Calabria e rafforzare la competitività dell’intera area meridionale.