La delegazione municipale a Rossano
La delegazione municipale a Rossano

La Giunta comunale di Corigliano-Rossano rompe il silenzio e prende posizione sulla vicenda giudiziaria che coinvolge il sindaco Flavio Stasi, raggiunto da una misura cautelare nell'ambito della vasta inchiesta sulla criminalità organizzata condotta dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro. In una nota ufficiale, l'esecutivo cittadino esprime vicinanza al primo cittadino, ribadendo la propria fiducia nella sua estraneità ai fatti contestati e manifestando, contemporaneamente, apprezzamento per l'azione della magistratura contro la 'ndrangheta. Una presa di posizione che arriva in un momento particolarmente delicato per l'amministrazione comunale, chiamata a garantire la continuità dell'attività istituzionale mentre si attendono gli sviluppi dell'inchiesta.

«Le operazioni contro la 'ndrangheta sono un fatto estremamente positivo»

La Giunta tiene innanzitutto a sottolineare l'importanza delle indagini che colpiscono le organizzazioni criminali radicate nel territorio. «Le inchieste che colpiscono la criminalità organizzata, attese da tempo, rappresentano un fatto estremamente positivo, necessario per liberare il nostro territorio dalla zavorra economica e sociale rappresentata dalla 'ndrangheta», si legge nella nota. Un passaggio con il quale gli amministratori intendono distinguere il sostegno al sindaco dalla valutazione dell'operazione antimafia, riconoscendo il ruolo fondamentale dell'azione giudiziaria nel contrasto alle cosche e alle loro infiltrazioni nel tessuto economico e sociale della Sibaritide.

«Stasi da sempre ostile alla criminalità organizzata»

Sul coinvolgimento del primo cittadino, la posizione dell'esecutivo è netta. Gli assessori richiamano il percorso politico e amministrativo di Flavio Stasi, sostenendo che le sue scelte e i suoi comportamenti negli ultimi anni rappresentino una testimonianza della distanza dagli ambienti criminali. «Pur non conoscendo i fatti contestati, non abbiamo alcun dubbio non solo sulla sua totale estraneità, ma soprattutto sulla sua ostilità politica e culturale a qualsivoglia ambiente criminale ed ancor più visceralmente alla criminalità organizzata», afferma la Giunta. Si tratta di una convinzione espressa dagli amministratori, mentre la posizione giudiziaria del sindaco resta affidata agli accertamenti nelle sedi competenti. Proprio alla magistratura la Giunta rivolge un messaggio di fiducia, auspicando che la vicenda possa essere chiarita rapidamente.

L'amministrazione va avanti: «Garantiremo la continuità delle attività»

Accanto alla difesa della figura del sindaco, la Giunta affronta anche il tema della gestione amministrativa della città. L'obiettivo dichiarato è evitare che la vicenda giudiziaria determini un rallentamento dei progetti e delle iniziative già avviate, alcune delle quali considerate strategiche per lo sviluppo di Corigliano-Rossano. Gli assessori assicurano che continueranno a svolgere le attività necessarie per portare avanti i procedimenti in corso, mantenendo operativa la macchina comunale. La speranza espressa nella nota è che la situazione possa trovare una soluzione nel più breve tempo possibile e che Stasi possa tornare a rappresentare il riferimento politico e amministrativo dell'esecutivo, ruolo ricoperto negli ultimi sette anni. Una dichiarazione che conferma la volontà della Giunta di proseguire il lavoro istituzionale, in attesa degli sviluppi giudiziari.