San Giovanni in Fiore approva il primo Piano strutturale comunale della sua storia
Via libera unanime al Psc tra tutela ambientale e rigenerazione urbana, passo strategico per il futuro del territorio silano
Il Consiglio comunale di San Giovanni in Fiore ha approvato lo scorso 1° aprile il Piano strutturale comunale, segnando un momento senza precedenti per la città. Si tratta infatti del primo strumento urbanistico della storia repubblicana approvato dall’assemblea consiliare, con un voto unanime dei presenti e il sostegno anche di due esponenti dell’opposizione. Un risultato che rafforza il valore istituzionale e condiviso del provvedimento. Il coordinatore del progetto, il professore Giuseppe De Luca, ha evidenziato il significato di questo traguardo, sottolineando l’orgoglio personale e professionale per un lavoro che ha coinvolto competenze locali e un ampio processo partecipativo.
Tutela del territorio e stop al consumo di suolo
Al centro del Piano vi è una visione chiara di sviluppo sostenibile. L’assessore all’Urbanistica Marco Ambrogio ha spiegato che il documento esclude qualsiasi forma di nuova cementificazione, puntando invece su rigenerazione urbana, riuso e valorizzazione dell’esistente. Una scelta coerente con le caratteristiche del territorio, in gran parte ricadente nel Parco nazionale della Sila, e già apprezzata in sede di valutazione ambientale strategica dalla Regione Calabria. Il Psc mira dunque a preservare l’identità paesaggistica e culturale, trasformando la pianificazione in uno strumento di tutela e rilancio.
Una nuova fase per servizi e sviluppo locale
Il Piano, adottato nel 2020 e portato a compimento dall’attuale amministrazione, apre ora una fase operativa orientata al miglioramento dei servizi e al rafforzamento delle infrastrutture. Diverse opere pubbliche già realizzate o in corso erano infatti previste nel Psc, a dimostrazione della sua concretezza. L’amministrazione comunale ha inoltre rivendicato gli interventi sulla depurazione e le politiche ambientali, sottolineando un cambio di passo rispetto al passato. Nel corso della seduta sono stati ringraziati i tecnici locali coinvolti, evidenziando il valore delle professionalità del territorio come elemento centrale del progetto di sviluppo.