Maltrattamenti alla madre, finisce ai domiciliari
Provvedimento del Tribunale di Sorveglianza di Catanzaro eseguito dalla Polizia. Rafforzati i controlli sul territorio con centinaia di verifiche
La Polizia di Stato ha eseguito un provvedimento di detenzione domiciliare nei confronti di un uomo di Crotone, disposto dal Tribunale di Sorveglianza di Catanzaro. L’intervento è stato portato a termine dagli agenti delle volanti nell’ambito dei servizi di controllo del territorio predisposti dalla Questura.
L’uomo era già sottoposto alla misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali, legata a una condanna per maltrattamenti in famiglia nei confronti della madre convivente.
Violazione delle prescrizioni e intervento della Polizia
Il provvedimento restrittivo si è reso necessario dopo che sono state accertate violazioni delle prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria. Le condotte dell’uomo hanno determinato il venir meno delle condizioni necessarie per proseguire con la misura alternativa, portando così alla decisione di applicare la detenzione domiciliare.
Rintracciato nel centro cittadino, il soggetto è stato accompagnato presso la propria abitazione, dove è stato sottoposto alla nuova misura restrittiva.
Controlli intensificati e attività sul territorio
L’operazione si inserisce nel quadro delle attività di prevenzione e contrasto alla criminalità disposte dal questore Renato Panvino, con particolare attenzione alla tutela delle vittime di violenza domestica e al rafforzamento della sicurezza urbana.
Nel corso della stessa giornata, gli agenti hanno intensificato i controlli sul territorio: sono state identificate 241 persone, di cui 51 risultate già note alle forze dell’ordine, controllati 161 veicoli ed eseguite verifiche domiciliari nei confronti di soggetti sottoposti a misure limitative della libertà personale. Un’attività capillare volta a garantire maggiore sicurezza e contrastare ogni forma di illegalità.