Due giorni a settimana di lavoro agile per i dipendenti regionali impegnati in mansioni compatibili con lo smart working. È la richiesta avanzata dalla Rsu Fp Cgil Calabria della Regione Calabria al presidente Roberto Occhiuto e all’assessore al Personale Antonio Montuoro, con l’obiettivo di ridurre l’impatto del caro carburante sui bilanci delle famiglie.

Secondo la rappresentanza sindacale, i continui aumenti dei costi di benzina e gasolio stanno incidendo in maniera sempre più pesante sugli stipendi di chi ogni giorno percorre decine di chilometri per raggiungere il posto di lavoro. A pesare, oltre al carburante, sono anche i costi di manutenzione dei veicoli, che rendono gli spostamenti quotidiani sempre più onerosi.

“Una misura concreta e a costo zero”

Per la Rsu, il ricorso a due giornate settimanali di smart working rappresenterebbe uno strumento già disponibile per le pubbliche amministrazioni e privo di costi aggiuntivi, ma capace di produrre un beneficio immediato per i lavoratori.

“La situazione economica che stanno vivendo le lavoratrici e i lavoratori della Giunta regionale della Calabria ha ormai superato il livello di guardia”, sostiene la rappresentanza, chiedendo alla Regione un intervento che consenta di ridurre le spese di trasporto e alleggerire la pressione sui redditi familiari.

Secondo il sindacato, garantire due giornate di lavoro agile alla settimana significherebbe offrire “respiro economico” ai dipendenti e restituire maggiore sostenibilità agli spostamenti legati all’attività lavorativa.

La richiesta di un atto valido per tutti i dipartimenti

La Rsu chiede inoltre che l’eventuale misura venga introdotta attraverso un atto di indirizzo chiaro e uniforme, valido per tutti i Dipartimenti e le strutture della Giunta regionale.

L’obiettivo è evitare differenze nell’applicazione dello smart working tra i diversi uffici e superare quelle che il sindacato definisce disparità di trattamento tra i lavoratori.

“Dimostrare vicinanza ai propri dipendenti nei momenti di difficoltà è un dovere etico e politico”, conclude la Rsu Fp Cgil Calabria, ribadendo la necessità di un intervento rapido a sostegno delle famiglie dei dipendenti regionali.