Caro carburante, il Pd Calabria contro il governo: «Il Sud è in ginocchio, basta ignorare le proteste»
Il senatore Nicola Irto denuncia le difficoltà di imprese, agricoltori e autotrasportatori e chiede interventi urgenti contro i rincari, criticando l'ipotesi di nuove sanzioni per i manifestanti

Il segretario regionale Nicola Irto critica la gestione delle proteste di agricoltori e autotrasportatori e chiede interventi urgenti per sostenere imprese e famiglie colpite dai rincari.
Caro carburante e proteste, il Pd Calabria denuncia la crisi nel Mezzogiorno
La mobilitazione di agricoltori e autotrasportatori contro il caro carburante continua ad alimentare il confronto politico. A intervenire è il Partito democratico della Calabria, che attraverso una nota denuncia le pesanti ripercussioni economiche e sociali delle proteste nelle regioni meridionali, accusando il governo guidato da Giorgia Meloni di non aver fornito risposte adeguate alle richieste dei manifestanti. Secondo i dem, la situazione sarebbe particolarmente critica per la distribuzione delle merci, con scaffali vuoti nei supermercati, difficoltà negli approvvigionamenti e numerose attività produttive esposte al rischio di interruzione. Il Pd regionale contesta inoltre l'ipotesi di un inasprimento delle norme contro i blocchi stradali, ritenendo che l'esecutivo stia concentrando l'attenzione sulle modalità delle proteste anziché sulle cause economiche che le hanno generate.

Nicola Irto: «Non si possono punire le categorie che chiedono di lavorare»
A esprimere una posizione particolarmente critica è il senatore Nicola Irto, segretario regionale del Partito democratico, che giudica un eventuale irrigidimento delle sanzioni una risposta sbagliata alle difficoltà di migliaia di lavoratori. Secondo il parlamentare, le manifestazioni rappresentano il segnale di un disagio crescente che coinvolge non soltanto autotrasportatori e agricoltori, ma anche famiglie e cittadini alle prese con l'aumento del costo della vita. Irto riconosce la necessità di garantire la sicurezza pubblica e la libera circolazione, ma sottolinea come tali esigenze debbano accompagnarsi a interventi concreti per contenere i rincari. Per il segretario dem, minacciare ulteriori restrizioni nei confronti di chi manifesta rischierebbe di aggravare una tensione sociale già elevata, senza affrontare le difficoltà economiche denunciate dalle categorie produttive.
La richiesta al governo: interventi sul gasolio e risorse per gli autotrasportatori
Il Partito democratico calabrese sollecita quindi un cambio di rotta nelle politiche governative, chiedendo misure immediate per ridurre il peso del caro carburante e sostenere le attività economiche maggiormente penalizzate. Tra le questioni sollevate da Irto figurano i tempi di erogazione delle risorse annunciate per gli autotrasportatori e l'assenza, a giudizio del parlamentare, di provvedimenti sufficientemente incisivi sul prezzo del gasolio. Il segretario regionale chiede inoltre alla presidente del Consiglio di chiarire quali iniziative intenda adottare per evitare ulteriori conseguenze sull'economia meridionale. Per il Pd Calabria, la priorità deve essere quella di garantire continuità alle imprese, tutelare il potere d'acquisto delle famiglie e favorire una soluzione alla mobilitazione attraverso il confronto con le categorie coinvolte.