Occhiuto: «Forza Italia deve tornare moderna e aperta»
Il governatore calabrese e vicesegretario azzurro presenta a Roma il suo libro e rilancia il confronto sul futuro del partito

Roberto Occhiuto ha presentato a Roma il suo libro Il coraggio di governare, cogliendo l’occasione per rilanciare la sua idea sul futuro di Forza Italia. Il presidente della Calabria e vicesegretario nazionale del partito ha sostenuto la necessità di una formazione «smart, moderna, aperta», capace di recuperare lo spirito riformista e liberale delle origini e di dare maggiore spazio anche ai temi della modernità e dei diritti civili. Secondo Occhiuto, non basta avere buone idee: occorre anche comunicarle attraverso linguaggi e strumenti più attuali.

Il rapporto con Tajani e il tema della leadership
Nel corso dell’incontro, Occhiuto ha parlato anche del rapporto con il segretario Antonio Tajani, respingendo l’idea di essere contrapposto a lui: «Io sono il vice di Tajani, non l’anti-Tajani». Sulla comunicazione del partito ha però osservato che, a suo giudizio, alcuni episodi recenti mostrano la necessità di una riflessione. Quanto alla possibilità di assumere in futuro la guida di Forza Italia, Occhiuto ha dichiarato di non avere questa ambizione, sottolineando di avere ancora quattro anni davanti a sé come presidente della Calabria.
La presentazione e il parterre azzurro
La presentazione romana ha registrato una significativa presenza di esponenti di Forza Italia e del centrodestra. Tra i presenti sono stati segnalati Paolo Zangrillo, Elisabetta Casellati, Francesco Paolo Sisto, Stefania Craxi, Matilde Siracusano, Deborah Bergamini, Ugo Cappellacci e Giorgio Mulè, insieme ad altri parlamentari ed esponenti del partito. Tra gli ospiti anche Mara Carfagna, Francesca Pascale e Luigi Marattin. Tajani non era presente: Occhiuto ha spiegato che il segretario si trovava a Bruxelles e ha definito la sua assenza «giustificata». L’appuntamento ha così riportato al centro del dibattito l’identità e la comunicazione di Forza Italia, temi sui quali Occhiuto ha scelto di intervenire pubblicamente attraverso il suo libro e le sue dichiarazioni.
