A Cosenza torna a infiammarsi il confronto interno al Partito Democratico e questa volta a finire nuovamente al centro della discussione è la posizione della vicesindaca Maria Locanto. A intervenire è Giuseppe Mazzuca, presidente del Consiglio comunale, che con una nuova nota torna a chiedere la sua rimozione, chiamando in causa non soltanto il sindaco Franz Caruso, ma anche il neo commissario della Federazione del Pd Claudio Stefanazzi. Un intervento che arriva proprio nel giorno dell'arrivo a Cosenza del commissario, chiamato a confrontarsi con i diversi esponenti del partito e con il sindaco sulla situazione interna ai dem cosentini.

L'affondo di Mazzuca contro Locanto

Mazzuca affida alla sua nota un attacco particolarmente duro. Nel mirino c'è il ruolo ricoperto da Maria Locanto, che attualmente è vicesindaca di Cosenza e presidente regionale del Partito Democratico. Il presidente del Consiglio comunale contesta quella che, a suo giudizio, sarebbe una sovrapposizione di incarichi e soprattutto l'assenza di risultati. Mazzuca sostiene che Locanto «occupa più postazioni» e afferma che non avrebbe prodotto risultati nell'attività politica e amministrativa. Nella sua ricostruzione, inoltre, il consigliere richiama anche la posizione assunta da una parte della maggioranza consiliare, che avrebbe già espresso sfiducia nei confronti della vicesindaca.

Nel mirino anche la gestione del Pd

L'attacco di Mazzuca non si ferma però alla posizione di Locanto. Nella nota viene chiamato in causa anche Nicola Irto, segretario regionale del Pd, nei confronti del quale il presidente del Consiglio comunale esprime una valutazione fortemente critica sulla gestione del partito. Secondo Mazzuca, il Pd avrebbe progressivamente perso terreno politico e rischierebbe di compromettere anche la propria posizione nella città di Cosenza. Si tratta, va sottolineato, delle valutazioni espresse dallo stesso presidente del Consiglio comunale nel suo intervento.

La questione arriva sul tavolo di Stefanazzi

Il momento scelto per il nuovo affondo non è casuale. Proprio oggi Claudio Stefanazzi, nominato commissario della Federazione provinciale del Pd di Cosenza dopo le dimissioni del segretario Matteo Lettieri, è in città per affrontare le diverse questioni che attraversano il partito. Tra gli appuntamenti previsti figurano l'incontro con il sindaco Franz Caruso e quelli con gli esponenti del Pd cosentino. La missione del commissario arriva dunque in un partito segnato da divisioni interne e da un confronto particolarmente acceso in vista delle prossime elezioni comunali. Ed è proprio a Stefanazzi che Mazzuca rivolge parte della sua richiesta, sostenendo che, alla luce della sfiducia manifestata da una parte della maggioranza, la questione della permanenza di Locanto alla guida del Comune non sarebbe più rinviabile.

Un confronto che arriva da lontano

La presa di posizione di Mazzuca rappresenta l'ultimo capitolo di uno scontro che prosegue da settimane. Già a fine luglio, lo stesso Mazzuca, insieme ad altri consiglieri del Pd, aveva chiesto al sindaco Caruso di sostituire la vicesindaca, contestando il suo ruolo e parlando di difficoltà nel coordinamento tra la rappresentanza del Pd in Giunta e il gruppo consiliare. Ad agosto, poi, Mazzuca era tornato pubblicamente sulla vicenda, criticando il doppio ruolo di Locanto e il suo rapporto con la maggioranza. Sul tema era intervenuto anche Calabria News 24, raccontando le tensioni interne al Pd cosentino e il precedente botta e risposta sul caso Locanto.

La partita politica guarda già alle comunali

La vicenda si inserisce in un quadro politico più ampio. A Cosenza il centrosinistra si prepara infatti alla prossima tornata amministrativa mentre il Pd è alle prese con divisioni interne e con la necessità di ridefinire i propri equilibri. L'arrivo di Stefanazzi rappresenta, in questo senso, un passaggio importante per la gestione della fase commissariale. Tra le questioni che il nuovo responsabile della Federazione dovrà affrontare c'è anche quella sollevata nuovamente da Mazzuca: il futuro politico e amministrativo di Maria Locanto. Per ora, la richiesta è chiara: il presidente del Consiglio comunale chiede al sindaco e al commissario del Pd di intervenire. La decisione, invece, resta nelle mani dei soggetti chiamati in causa.