Un intenso vortice ciclonico, caratterizzato da un marcato movimento antiorario, sta determinando una fase di forte instabilità su gran parte del Sud Italia, con effetti particolarmente severi sulla Sicilia e sulla Calabria ionica. Piogge di carattere alluvionale, venti di tempesta e mari in burrasca stanno mettendo a dura prova il territorio, causando disagi diffusi e danni significativi.

Emergenza sulle coste siciliane e danni diffusi


Nella serata di ieri, lungo le coste di Catania, è stata registrata un’onda di circa nove metri, con conseguenze rilevanti sul fronte della sicurezza. Oltre duecento persone sono state evacuate a titolo precauzionale, mentre si segnalano numerosi danni a infrastrutture, edifici e viabilità. La situazione resta critica anche in altre aree costiere esposte, dove il moto ondoso e le raffiche di vento continuano a creare condizioni di elevato rischio.

Peggioramento in Calabria e graduale miglioramento da metà settimana


Nelle prossime ore il ciclone è destinato ad approfondirsi ulteriormente proprio sulla Calabria, alimentato dall’afflusso di aria più fredda dai quadranti orientali. A partire dal pomeriggio sono attese nuove piogge intense e temporali, con nevicate previste intorno agli 800-900 metri sulla Calabria settentrionale e a quote più elevate su quella meridionale, dove si registrano già accumuli significativi. Il maltempo persisterà anche durante la notte e nelle prime ore di mercoledì, mentre dal pomeriggio è attesa una graduale attenuazione dei fenomeni e della nuvolosità.