Elezioni amministrative scatta l’allarme per la carenza di presidenti di seggio
Poche disponibilità e numerose rinunce mettono a rischio la copertura degli incarichi necessari per le consultazioni del 24 e 25 maggio
La prefetta Clara Vaccaro lancia l’allarme in vista delle elezioni del 24 e 25 maggio. Troppe rinunce e poche disponibilità per coprire gli incarichi nei seggi elettorali
Poche adesioni per guidare i seggi elettorali
Si avvicinano le elezioni amministrative del 24 e 25 maggio, ma cresce la preoccupazione per la carenza di presidenti di seggio. A lanciare l’allarme è la prefetta di Reggio Calabria, Clara Vaccaro, che ha richiamato l’attenzione sulle difficoltà legate al reperimento delle persone disponibili a ricoprire l’incarico durante le consultazioni elettorali.
Nonostante il Comune abbia pubblicato un avviso rivolto ai cittadini interessati, le adesioni arrivate agli uffici competenti sarebbero ancora troppo poche rispetto alle necessità organizzative previste per il voto.
Troppe rinunce dopo le nomine della Corte d’Appello
Secondo quanto evidenziato dalla Prefettura, il problema sarebbe aggravato dal numero elevato di rinunce comunicate da persone già nominate dalla Corte d’Appello. Molti avrebbero motivato la decisione con ragioni di salute oppure con la temporanea permanenza fuori sede.
Una situazione che rischia di complicare la composizione dei seggi elettorali e la copertura dei circa 200 incarichi necessari per garantire il corretto svolgimento delle operazioni di voto.
L’appello della Prefettura a cittadini e forze politiche
Negli ultimi mesi la Prefettura ha promosso anche iniziative formative dedicate ai futuri presidenti di seggio, organizzate insieme alla Corte d’Appello, all’Università Mediterranea e all’Ordine degli Avvocati. Gli incontri hanno registrato una buona partecipazione, ma non sufficiente a colmare il fabbisogno previsto.
Per questo la prefetta Clara Vaccaro ha rivolto un appello sia ai movimenti politici sia ai cittadini in possesso dei requisiti richiesti, invitandoli a partecipare attivamente a quello che viene definito un momento fondamentale della vita democratica e del senso civico collettivo.