foto iacchite

Quando nel pomeriggio Calabria News 24 ha rilanciato la notizia della presenza de Le Iene a Cosenza, il primo pensiero è andato a una possibile inchiesta su qualche vicenda di malaffare, amministrazione o cronaca locale.

La spiegazione, arrivata successivamente, porta invece altrove. L’inviato in giacca e cravatta del programma ideato da Davide Parenti si è recato da Gabriele Carchidi, responsabile del sito Iacchitè, per approfondire la controversia esplosa negli ultimi giorni attorno a un’immagine che ritrae la sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento Matilde Siracusano, esponente di Forza Italia e compagna del presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto.

La foto rilanciata da Vannacci durante le suppletive

La vicenda nasce durante la campagna elettorale per le suppletive nel collegio Reggio Calabria-Locri. Roberto Vannacci aveva pubblicato sui propri social un’immagine nella quale Siracusano appariva seduta a tavola insieme a Fabio Roscioli e Claudio Lotito davanti a una torta con la scritta “Calabria”.

A provocare le polemiche era stata soprattutto la rappresentazione della sottosegretaria, raffigurata con una profonda scollatura. Siracusano aveva denunciato pubblicamente l’alterazione dell’immagine e aveva definito l’operazione uno strumento denigratorio utilizzato durante la campagna elettorale. La vicenda aveva provocato reazioni politiche anche all’interno del centrodestra.

La foto incriminata
La foto incriminata

Il ruolo di Iacchitè e la versione del blog

Nella vicenda è entrato successivamente anche Iacchitè. Il sito cosentino ha infatti sostenuto di avere pubblicato quell’immagine già il 24 settembre, prima che venisse rilanciata da Vannacci, spiegando che non si trattava di una fotografia reale ma di un’elaborazione realizzata attraverso l’intelligenza artificiale.

Secondo la ricostruzione fornita dallo stesso blog, la scena con Siracusano, Roscioli e Lotito sarebbe stata volutamente artificiale e satirica e non sarebbe mai stata presentata ai lettori come una fotografia realmente scattata. Iacchitè ha inoltre sostenuto che Vannacci avrebbe successivamente ripreso l’immagine senza citarne la provenienza.

È proprio su questa sequenza – creazione dell’immagine, pubblicazione sul sito e successivo rilancio politico – che si concentra ora l’interesse de Le Iene.

Da una “scollatura” nasce un caso nazionale

Quella che poteva sembrare una semplice immagine satirica è diventata così un caso politico nazionale. Siracusano ha contestato l’utilizzo della propria immagine e ha parlato della possibilità di rivolgersi alla magistratura. Vannacci, dal canto suo, aveva utilizzato il post nell’ambito della battaglia politica delle suppletive, nelle quali Futuro Nazionale correva contro il centrodestra con Domenico Giannetta.

Adesso la vicenda approda anche davanti alle telecamere de Le Iene. E così la visita della troupe a Cosenza, che inizialmente aveva fatto pensare a chissà quale dossier sul territorio, avrebbe una destinazione molto precisa: ricostruire la genesi di quella foto, stabilire chi l’abbia prodotta e approfondire la polemica che ha coinvolto Iacchitè, Vannacci e Matilde Siracusano.

Dalla politica nazionale fino a Cosenza

Il caso dimostra ancora una volta quanto rapidamente un contenuto nato sui social possa trasformarsi in materia politica e mediatica. Una foto elaborata con l’intelligenza artificiale, un rilancio durante una campagna elettorale e una polemica sulla rappresentazione del corpo di una donna hanno portato la vicenda dalle suppletive di Reggio Calabria fino a Cosenza.

Ed è qui che Le Iene sono arrivate per cercare di ricostruire la storia partendo da chi quell’immagine aveva pubblicato prima che diventasse un caso nazionale.