Focus ’Ndrangheta nel Crotonese. Raffica di controlli a Petilia Policastro e Cotronei
Parallelamente, i controlli sono stati estesi anche al settore automobilistico
Un’importante operazione interforze, nell’ambito del piano nazionale e transnazionale "Focus ’Ndrangheta", ha avuto luogo nei territori di Petilia Policastro e Cotronei, sotto la direzione del questore della provincia di Crotone, Renato Panvino. L’iniziativa, approvata durante la riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Franca Ferraro, ha visto coinvolti numerosi enti e forze di polizia in un’azione coordinata volta al contrasto delle attività illecite legate alla criminalità organizzata.
L’Operazione
L’attività ha visto un impegno congiunto della Polizia di Stato, dell'Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto, con numerosi controlli su esercizi commerciali, persone e veicoli, lungo le principali arterie stradali. L’obiettivo principale era quello di garantire il rispetto delle normative in vigore e contrastare eventuali forme di illegalità legate in particolare al gioco d’azzardo, al settore automobilistico, alla gestione ambientale e alla sicurezza dei consumatori.
Controlli nei Locali e nei Settori Commerciali
I controlli hanno riguardato diversi esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, nonché sale giochi. In particolare, un bar è stato sanzionato per la violazione degli orari di funzionamento di 16 apparecchi da gioco, attivi oltre i limiti consentiti. La sanzione amministrativa ammonta a 8.000 euro, a cui si aggiungono ulteriori 495 euro per la violazione della normativa sul divieto di fumo all’interno dei locali.
Anche una sala giochi ha subito sanzioni, con il titolare denunciato all’autorità giudiziaria per la mancata esposizione della tabella dei giochi proibiti. Inoltre, sono state rilevate irregolarità riguardanti l’orario di utilizzo delle slot machine, con 9 apparecchi attivi in fascia non consentita, e la gestione dell’esercizio, lasciato incustodito senza personale autorizzato. Le sanzioni per queste violazioni ammontano a 4.500 euro per le slot e 1.032 euro per la gestione irregolare dell’esercizio.
Verifiche nel Settore Automobilistico e Ambientale
Parallelamente, i controlli sono stati estesi anche al settore automobilistico. Sono stati ispezionati veicoli, officine e rivendite di automobili, con verifiche sulla regolarità delle posizioni sotto il profilo di polizia. In uno degli accertamenti, è stata contestata una sanzione di 308 euro per la non corretta tenuta dei registri di carico e scarico dei veicoli. In un’altra officina sono state impartite prescrizioni per adeguamenti ambientali necessari.
Settore Ittico e Sicurezza Alimentare
La Capitaneria di Porto ha condotto controlli mirati nel settore della filiera ittica, accertando irregolarità sull’etichettatura dei prodotti ittici in un esercizio commerciale. L’operazione ha portato alla sanzione amministrativa di 1.500 euro e al sequestro di circa 7,5 chilogrammi di prodotto ittico privo delle informazioni obbligatorie per la tutela del consumatore.
Bilancio dell'Operazione
Nel complesso, l’operazione ha avuto un impatto significativo in termini di risultati. Durante il servizio, sono state identificate 622 persone, di cui 118 con precedenti, e sono stati controllati 374 veicoli. In totale, sono stati effettuati 39 posti di controllo, e una persona è stata denunciata all’autorità giudiziaria. Sei attività commerciali sono state controllate e sono state elevate sette sanzioni amministrative.
Il controllo del territorio ha visto anche l’impiego delle Volanti della Polizia di Stato, che hanno identificato 395 persone, di cui 66 risultate positive nelle banche dati, e controllato 201 veicoli. Inoltre, sono stati eseguiti 11 controlli domiciliari nei confronti di soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale.
L’operazione interforze che ha interessato Petilia Policastro e Cotronei dimostra l’impegno costante delle forze dell’ordine nella lotta alla criminalità organizzata e alla diffusione di comportamenti illeciti sul territorio. Con il coordinamento delle forze di polizia e il coinvolgimento delle autorità locali, l'operazione ha avuto esiti positivi, evidenziando anche l’importanza di monitorare e intervenire in settori critici come il gioco d'azzardo, il settore automobilistico e la sicurezza alimentare. Questo intervento segna un ulteriore passo avanti nella sicurezza e nella legalità nella provincia di Crotone, rafforzando il controllo sul territorio e la protezione dei cittadini.