Calabria, 23 bandiere blu anche nel 2026: mare eccellente e qualità ambientale confermata
La regione si conferma tra le migliori d’Italia per acque, servizi e sostenibilità, conquistando il terzo posto nazionale dopo Liguria e Puglia
La Calabria conferma anche per il 2026 le sue 23 bandiere blu, mantenendo un risultato che certifica la qualità delle acque e la gestione ambientale lungo le coste. Il riconoscimento, assegnato ogni anno dalla Foundation for Environmental Education, premia le località che si distinguono per mare eccellente negli ultimi anni, efficienza della depurazione, gestione dei rifiuti e servizi offerti. In un quadro nazionale che conta 246 località premiate, la Calabria si posiziona sul terzo gradino del podio, preceduta solo da Liguria e Puglia.
Le località premiate tra Ionio e Tirreno
Il riconoscimento abbraccia gran parte del litorale calabrese, confermando una qualità diffusa lungo entrambe le coste. Nella provincia di Catanzaro spiccano località come Soverato, Sellia Marina, Catanzaro e Cropani, mentre nel Cosentino il riconoscimento interessa un ampio tratto di costa che va da Roseto Capo Spulico fino a Corigliano-Rossano, passando per centri turistici consolidati come Diamante e Praia a Mare.
Sul versante ionico del Crotonese si confermano Cirò Marina, Melissa e Isola di Capo Rizzuto, mentre nel Reggino restano punti di riferimento Roccella Ionica, Siderno e Caulonia. Sul Tirreno vibonese, infine, brillano mete iconiche come Tropea e Parghelia, tra le più apprezzate a livello internazionale.
Qualità ambientale e servizi al centro del riconoscimento
La bandiera blu non rappresenta solo un premio simbolico, ma una certificazione complessa che tiene conto di numerosi parametri. Dalla qualità delle acque alla gestione sostenibile del territorio, fino alla presenza di servizi efficienti per cittadini e turisti, ogni elemento contribuisce a definire il valore complessivo delle località premiate. In questo senso, il risultato ottenuto dalla Calabria evidenzia un lavoro continuo sul fronte della tutela ambientale e dell’organizzazione dei servizi.
Un volano per il turismo regionale
Il mantenimento delle 23 bandiere blu rafforza il posizionamento della Calabria nel panorama turistico nazionale e internazionale. Le località premiate diventano infatti un punto di riferimento per chi cerca mare pulito, paesaggi incontaminati e un’offerta turistica di qualità. Questo riconoscimento contribuisce a valorizzare l’immagine della regione, favorendo l’arrivo di visitatori e sostenendo l’economia locale.
Una sfida da consolidare nel tempo
Il risultato raggiunto nel 2026 rappresenta un segnale positivo, ma anche una responsabilità per il futuro. Mantenere gli standard richiesti dalla FEE significa continuare a investire in sostenibilità, infrastrutture e tutela del territorio. La sfida per la Calabria sarà quella di consolidare questi risultati, ampliando ulteriormente la qualità delle proprie coste e rendendo sempre più competitivo il sistema turistico regionale.