Giovanni Calabrese
Giovanni Calabrese

L’assessore regionale al Turismo sottolinea il successo della tappa Catanzaro-Cosenza e il valore dell’evento per promozione, sport e territorio

Una Calabria protagonista davanti al mondo

Il Giro d’Italia 2026 in Calabria ha rappresentato “un evento indimenticabile” per l’intera regione. A dichiararlo è l’assessore regionale al Turismo, Lavoro e Sviluppo economico, Giovanni Calabrese, che ha evidenziato il valore della quarta tappa, da Catanzaro a Cosenza, la prima interamente disputata sul territorio calabrese.

Secondo Calabrese, le strade della regione si sono trasformate in un grande palcoscenico di sport, emozioni e partecipazione popolare. Piazze e arterie cittadine gremite di famiglie, giovani, appassionati e turisti hanno accompagnato il passaggio della corsa rosa in un clima di entusiasmo collettivo. Un’occasione che ha permesso alla Calabria di mostrare le proprie bellezze paesaggistiche, i borghi storici, le colline e le coste a milioni di spettatori.

L’emozione della maglia rosa a Cosenza

Tra i momenti più significativi della giornata, l’assessore ha ricordato la consegna della coppa a Giulio Ciccone, nuovo leader della classifica generale e maglia rosa del Giro d’Italia.

Un momento accolto da applausi, sorrisi e dall’entusiasmo del pubblico presente al traguardo, simbolo dell’abbraccio della comunità calabrese al campione della corsa. Calabrese ha sottolineato come l’arrivo a Cosenza abbia rappresentato non soltanto un successo sportivo, ma anche una forte immagine di accoglienza e partecipazione da parte del territorio.

Sport, turismo e identità per valorizzare il territorio

Per l’assessore regionale, il Giro d’Italia ha confermato quanto i grandi eventi sportivi possano diventare strumenti strategici di promozione territoriale, turismo esperienziale e valorizzazione delle tradizioni locali.

Ogni chilometro della tappa calabrese, ha spiegato Calabrese, ha raccontato l’identità della regione, mettendo in evidenza le potenzialità di una terra pronta ad ospitare appuntamenti di rilievo internazionale. Un’esperienza che, secondo l’assessore, ha lasciato un segno importante e ha dimostrato la capacità della Calabria di unire sport, cultura, turismo e comunità in un’unica grande festa popolare.