Melicucco, maltrattamenti in famiglia. Uomo collocato in comunità terapeutica
Eseguita la misura della libertà vigilata dopo anni di violenze. Indagini coordinate dalla Procura di Palmi
A Melicucco i carabinieri della locale stazione hanno eseguito un’ordinanza applicativa della misura di sicurezza della libertà vigilata nei confronti di un uomo ritenuto responsabile di reiterati maltrattamenti in ambito familiare. Il provvedimento è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Palmi, su richiesta della Procura guidata da Emanuele Crescenti, al termine di un’attività investigativa che ha fatto emergere un quadro particolarmente grave e protratto nel tempo.
Anni di vessazioni tra violenze fisiche e pressioni psicologiche
Secondo quanto ricostruito dai militari, l’uomo avrebbe sottoposto la moglie a continue vessazioni sin dal 2015, in un contesto segnato da violenze fisiche, minacce e pressioni psicologiche. Le condotte, spesso aggravate da uno stato di ubriachezza abituale, si sarebbero concretizzate in percosse e intimidazioni anche gravi, con minacce di morte perpetrate mediante l’uso di armi bianche come coltelli e falci. A ciò si aggiungeva un controllo ossessivo della vita della donna, con limitazioni alla libertà personale e alle relazioni sociali.
Aggressione al figlio minore durante un episodio recente
Le indagini hanno documentato episodi di particolare gravità. Tra questi, un’aggressione avvenuta nel dicembre scorso, quando l’uomo avrebbe colpito la consorte con calci e pugni, arrivando a ferire anche il figlio minore intervenuto per difendere la madre. Un episodio che ha evidenziato ulteriormente la pericolosità della situazione e il clima di paura all’interno del nucleo familiare.
Collocamento in comunità e misura della libertà vigilata
A seguito del provvedimento dell’autorità giudiziaria, i carabinieri hanno rintracciato l’indagato e disposto il suo collocamento presso una comunità terapeutica, dove sarà sottoposto al regime della libertà vigilata. La misura mira a contenere il rischio di reiterazione dei comportamenti violenti e ad avviare un percorso di controllo e recupero.
L’impegno contro la violenza domestica e la tutela delle vittime
L’operazione conferma l’attenzione costante dell’Arma dei Carabinieri e della Procura di Palmi nel contrasto ai fenomeni di violenza domestica, con un impegno volto a interrompere situazioni di sopraffazione e a garantire protezione alle vittime. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e, per l’indagato, resta valido il principio di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva.