La quinta stagione dell’Orchestra Sinfonica Brutia: «Un patrimonio per la città e per la Calabria»
Sette appuntamenti tra musica, teatro, cinema e nuove produzioni

Cosenza ha presentato ai cittadini la quinta stagione concertistica dell’Orchestra Sinfonica Brutia, intitolata “Visioni – I Grandi Concerti del Rendano”. Un nuovo percorso composto da sette appuntamenti, dal 26 settembre al 1° gennaio, pensato per mettere insieme il grande repertorio, il teatro, il cinema e le nuove produzioni, con uno spazio particolare dedicato ai giovani talenti.
Un progetto che rappresenta anche uno dei percorsi sui quali l’Amministrazione comunale ha investito maggiormente in questi anni e che il sindaco Franz Caruso, presidente dell’OSB, rivendica con particolare orgoglio.
«La sua istituzione è stato uno dei primi atti della mia Amministrazione»
«Abbiamo presentato la Quinta Stagione Concertistica dell’Orchestra Sinfonica Brutia, di cui vado particolarmente orgoglioso», ha affermato Caruso, ricordando come l’idea dell’Orchestra fosse presente nei suoi progetti già dal 2001.
«Il primo atto che ho fatto e di questo sono orgoglioso è stato quello di costituire l’Orchestra Sinfonica Brutia», ha sottolineato il sindaco, ricordando il lavoro condiviso con l’architetto Bruno, Annarita Callari e il maestro Francesco Perri, che ha guidato le iniziative artistiche dell’Orchestra fino ad oggi.
Dall’idea alla realtà
Nelle parole del primo cittadino c’è dunque uno sguardo al passato, ma soprattutto la consapevolezza di un progetto che oggi ha assunto una propria dimensione.
«Oggi l’OSB è una realtà solida, autonoma e ben strutturata», ha evidenziato Caruso, sottolineando anche il riconoscimento ministeriale ottenuto dall’Orchestra come conferma del percorso compiuto.
Un patrimonio che, nelle intenzioni dell’Amministrazione, non appartiene più soltanto a Cosenza, ma guarda all’intero territorio regionale.
«Ciò che abbiamo creato è un patrimonio per la città, ma anche per l’intera regione», ha aggiunto il sindaco.
La musica come opportunità per i giovani
Uno degli elementi centrali della nuova stagione è infatti la valorizzazione delle nuove generazioni. Cosenza può contare sul Conservatorio Stanislao Giacomantonio, una realtà dalla quale provengono numerosi giovani musicisti che, terminati gli studi, spesso sono costretti a cercare altrove opportunità professionali.
L’OSB prova a costruire una prospettiva diversa, offrendo ai giovani la possibilità di confrontarsi con artisti affermati, esibirsi in teatri di tradizione e iniziare a costruire un proprio percorso professionale.
“Visioni”, sette appuntamenti fino al Capodanno
La stagione si è aperta il 26 settembre al Teatro Alfonso Rendano con Le 8 stagioni Vivaldi-Piazzolla, con il violinista Francesco Manara, primo violino solista del Teatro alla Scala, nel doppio ruolo di solista e direttore.
Il programma proseguirà con la prima esecuzione assoluta di Fratello Sole, Sorella Luna – La Partitura Ritrovata, dedicata alla musica composta da Riz Ortolani per il film di Franco Zeffirelli, quindi con gli appuntamenti dedicati a Boris Belkin, allo Stabat Mater di Karl Jenkins e ai giovani interpreti Maria Serena Salvemini e Giancarlo Grande.
A dicembre il Concerto di Natale “Ti guardo nel cuore”, dedicato al centenario della nascita di Riz Ortolani, precederà il tradizionale Concerto di Capodanno del 1° gennaio 2027.
Una stagione che, nel disegno dell’Amministrazione, si inserisce insieme alla lirica e alla prosa in un’unica idea di offerta culturale: percorsi diversi, ma destinati a dialogare tra loro per costruire un calendario sempre più articolato per la città.