Seduta del Consiglio regionale in corso: focus su Bilancio e patrimonio olivicolo
L’Aula affronta l’assestamento del Bilancio 2025-2027 e le modifiche alla legge regionale sulla tutela e valorizzazione del patrimonio olivicolo della Calabria, tra scadenze e iter legislativi
È in corso la seduta del Consiglio regionale, la terza nell’arco di tre settimane dall’insediamento dell’assemblea. Sul lavoro dei consiglieri pesano scadenze ravvicinate e termini di legge necessari all’approvazione degli atti propedeutici al Bilancio di previsione 2026. Dopo l’esame dei rendiconti delle aziende e delle società partecipate della Regione, l’Aula è chiamata a discutere due provvedimenti particolarmente rilevanti per la programmazione amministrativa ed economica.
In esame l’assestamento del Bilancio 2025–2027
Il primo punto all’ordine del giorno riguarda la proposta di legge della Giunta regionale sull’“Assestamento del Bilancio di previsione della Regione Calabria per gli anni 2025-2027”. Il provvedimento punta a rendere ufficiali le variazioni di bilancio necessarie a modificare il valore presunto dei residui, del fondo pluriennale vincolato, del fondo cassa e del risultato di amministrazione, in modo da allinearli ai dati accertati nel rendiconto generale dell’anno 2024.
Modifiche alla legge sulla tutela del patrimonio olivicolo
Il secondo provvedimento in discussione è la proposta di legge, a iniziativa consiliare, che introduce modifiche e integrazioni alla legge regionale 30 ottobre 2012, n. 48, dedicata alla tutela e valorizzazione del patrimonio olivicolo della Calabria. L’obiettivo è semplificare le procedure, snellire gli iter amministrativi e facilitare la gestione delle pratiche, garantendo al contempo un’adeguata protezione delle piante di ulivo, dell’ambiente e dello sviluppo dell’economia agricola legata alla produzione dell’olio. La relazione che accompagna il testo precisa che restano immutate le norme statali inderogabili vigenti in materia.