Occhiuto parla

La Calabria entra ufficialmente tra i territori eleggibili del Programma di Cooperazione Interreg Grecia-Italia 2021–2027, segnando un passaggio di rilievo nelle politiche di sviluppo regionale. L’inclusione consente a enti pubblici, organismi di diritto pubblico e soggetti qualificati calabresi di accedere a nuove e concrete opportunità di finanziamento, rafforzando il posizionamento della Regione nello spazio euro-mediterraneo e consolidando la cooperazione territoriale come asse strutturale dell’azione istituzionale.

Risorse disponibili e ambiti di intervento

L’accesso al Programma apre tre call con una dotazione complessiva superiore ai 12 milioni di euro, destinate a sostenere progetti orientati al rafforzamento dell’imprenditorialità, all’adattamento e al contrasto del cambiamento climatico e al miglioramento dei modelli di governance e della capacità amministrativa. Il cofinanziamento previsto copre il 75 per cento con risorse europee e il restante 25 per cento con fondi nazionali, mentre la scadenza per la presentazione delle proposte progettuali è fissata al 2 marzo 2026.

La visione della Regione

Per il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto l’ingresso nel Programma rappresenta una scelta di visione e non una risposta emergenziale. La Calabria, storicamente crocevia di culture e civiltà, ha oggi l’occasione di rafforzare il proprio ruolo nello spazio euro-mediterraneo valorizzando relazioni economiche, sociali e istituzionali consolidate. La cooperazione territoriale viene indicata come uno strumento concreto per attivare progettualità condivise capaci di incidere su sviluppo, innovazione e competitività dei territori.

Cooperazione come direttrice strutturale

Sulla stessa linea l’assessore alla Cooperazione Antonio Montuoro, che sottolinea come la scelta di puntare sulla cooperazione sia stata rafforzata dall’istituzione di un assessorato dedicato. La cooperazione territoriale viene definita una leva strategica per rafforzare la coesione tra comunità, istituzioni e sistemi produttivi, valorizzando le specificità locali e promuovendo uno sviluppo equilibrato e sostenibile, non come ambito accessorio ma come direttrice strutturale dell’azione regionale.

Una rete di supporto per i territori

Per ampliare la platea dei soggetti calabresi potenzialmente interessati ai programmi di cooperazione, il dirigente generale del Dipartimento Asset strategici, Attrazione degli investimenti e Saperi Raffaele Rio ha annunciato l’attivazione di una rete territoriale dedicata. Il sistema prevede uno sportello informativo a Catanzaro, a servizio anche della provincia di Crotone, e due infopoint operativi a Reggio Calabria e a Cosenza, con funzioni di orientamento e supporto metodologico nella fase di ideazione progettuale.

Il riconoscimento del Programma Interreg

Soddisfazione è stata espressa anche dall’Autorità di Gestione del Programma Interreg Grecia-Italia 2021–2027, Eva Karagianni, che ha evidenziato il forte interesse manifestato dai potenziali beneficiari calabresi. Un segnale che conferma l’attenzione verso le opportunità di finanziamento offerte e la volontà dei territori di impegnarsi attivamente nella costruzione di progettualità condivise nell’ambito della cooperazione transfrontaliera.

Una nuova fase per lo sviluppo regionale

Il Programma Grecia-Italia 2021–2027 si configura così come un’opportunità strategica per la Calabria, chiamata a cogliere una nuova fase della cooperazione territoriale europea fondata su integrazione, qualità progettuale e sviluppo sostenibile. Un percorso che punta a generare ricadute concrete sui territori e a rafforzare il ruolo della Regione nei processi europei e mediterranei.