Maltempo in Calabria, la Regione al fianco delle comunità colpite
Montuoro fa il punto sui danni, prevenzione e soccorsi evitano il peggio e parte l’iter per lo stato di emergenza
A seguito della violenta ondata di maltempo che ha colpito la Calabria, in particolare i territori della fascia ionica, l’assessore regionale all’Ambiente Antonio Montuoro ha tracciato un primo bilancio della situazione. I danni, ha spiegato, sono sotto gli occhi di tutti e hanno interessato esercizi commerciali, rete stradale e servizi essenziali, mettendo a dura prova intere comunità. La Regione, ha assicurato, continuerà a garantire massima vicinanza ai territori colpiti, oggi segnati da sconforto e forte preoccupazione.
Prevenzione e soccorsi decisivi per la sicurezza delle persone
Montuoro ha sottolineato come l’informazione tempestiva, il sistema di allertamento e la rete di sicurezza abbiano svolto un ruolo determinante. Gli interventi coordinati dalla Protezione civile regionale, con il supporto fondamentale dei volontari, hanno consentito di scongiurare rischi per le vite umane e di mettere in sicurezza le famiglie che vivono nelle aree più esposte, nonostante la gravità degli eventi atmosferici.
Ricognizione dei danni e richiesta dello stato di emergenza
La Regione Calabria è ora impegnata nella fase successiva all’emergenza, con l’avvio della ricognizione dei danni e delle procedure per la richiesta dello stato di calamità naturale. Il presidente Roberto Occhiuto ha già annunciato la richiesta dello stato di emergenza nazionale. Segnali di sostegno sono arrivati anche dalla premier Giorgia Meloni, che ha anticipato la visita nei territori colpiti del ministro Nello Musumeci e del capo dipartimento Fabio Ciciliano, con l’obiettivo di garantire risposte rapide e strumenti concreti a cittadini ed enti locali.