Giuseppe Scopelliti
Giuseppe Scopelliti

Giuseppe Scopelliti è nato a Reggio Calabria il 21 novembre 1966. Laureato in economia e commercio, inizia giovanissimo la sua attività politica nei gruppi giovanili della destra italiana, ricoprendo incarichi di leadership nel movimento giovanile nazionale. Con il passare degli anni consolida la sua presenza nella scena regionale calabrese e, a soli 29 anni, viene eletto in Consiglio regionale della Calabria, dove assume ruoli di rilievo istituzionale nelle commissioni interne e anche quello di Presidente dell’assemblea regionale, segnando l’avvio di una carriera politica di lungo corso.

Sindaco di Reggio Calabria e presidente della Regione

Nel 2002 Scopelliti viene eletto sindaco di Reggio Calabria e, forte di un ampio consenso che si conferma anche alla rielezione, guida il capoluogo dello Stretto per otto anni, fino al 2010. In quell’anno compie il salto alla guida regionale: con una forte coalizione di centrodestra conquista la presidenza della Regione Calabria, confermandosi come una delle figure più influenti della politica calabrese di quegli anni.

Un passato segnato da condanne giudiziarie

Nonostante il successo istituzionale, la carriera di Scopelliti non è priva di ombre e controversie. La vicenda più significativa riguarda la gestione del comune di Reggio Calabria: nel 2014, durante il suo mandato da presidente della Regione, una sentenza lo condanna in via definitiva per reati di falso in atto pubblico e abuso d’ufficio legati alla gestione del bilancio comunale ai tempi in cui era sindaco. La pena, confermata dalla Corte di Cassazione, porta alla sua decadenza dagli incarichi istituzionali e a un periodo di detenzione. Scopelliti ha successivamente scontato la pena, raccontando in seguito l’esperienza in termini personali e riflessivi. Negli anni successivi alla sua carriera amministrativa, la figura di Scopelliti è stata anche oggetto di analisi e critiche in relazione ai meccanismi politici presenti nella città di Reggio Calabria.

Una figura discussa e il futuro politico

Dopo questa fase di significativi eventi giudiziari e istituzionali, Scopelliti è tornato alla vita civile e ha raccontato la propria esperienza in chiave personale, manifestando l’intenzione di continuare a offrire contributi anche fuori dalle cariche formali. In diversi ambienti politici calabresi si parla del suo possibile ruolo attivo o di un ritorno in campo, pur in un quadro in cui le sue vicende passate restano parte integrante del giudizio pubblico sulla sua figura.

Un lascito complesso nella storia della Calabria

La biografia di Giuseppe Scopelliti riflette così la complessità delle dinamiche politiche regionali italiane: una carriera iniziata con rapida ascesa istituzionale, successi elettorali di grande rilievo e un impatto significativo sulle istituzioni locali, ma anche segnata da conflitti giudiziari, critiche e contesti di forte scrutinio pubblico. In Calabria, la sua figura resta tra le più discusse degli ultimi decenni, simbolo di una politica locale in cui successi e controversie spesso si intrecciano intensamente.