Spari a salve davanti a una scuola, paura tra studenti e cittadini
Quattro giovani denunciati dopo il blitz della Polizia, indagini in corso sulle motivazioni del gesto
Esplosi colpi a salve davanti all’istituto, la Polizia interviene e avvia le indagini sulle motivazioni del gesto
Momenti di tensione davanti all’istituto superiore “M. Ciliberto - A. Lucifero”, dove quattro giovani, arrivati a bordo di un’auto, hanno esploso 22 colpi di pistola in aria per poi darsi alla fuga. L’episodio si è verificato in tarda mattinata, generando allarme tra studenti e cittadini presenti nella zona. Solo successivamente è emerso che le armi utilizzate erano a salve.
Intervento della Polizia e blocco dei responsabili
Scattato l’allarme, la Polizia ha attivato un’immediata operazione di ricerca coordinata dal questore Renato Panvino. Squadra mobile, Volanti e Polizia stradale hanno presidiato il territorio fino all’individuazione dell’auto, una Bmw Serie 4, con a bordo i giovani. Gli agenti hanno bloccato il mezzo e trovato tre pistole a salve con relativo munizionamento, denunciando i quattro studenti per esplosioni pericolose in luogo pubblico.
Indagini sulle motivazioni e ipotesi emulazione
Le indagini, coordinate dalla Procura, sono ora concentrate sulle ragioni del gesto. Gli investigatori escludono si tratti di una semplice bravata, sottolineando come modalità e dinamiche possano richiamare fenomeni di emulazione legati a modelli televisivi. Resta alta l’attenzione per comprendere il contesto e prevenire episodi simili.