Cosenza verso il 2027, la maggioranza serra i ranghi e rilancia il “campo largo”
Il documento unitario dei capigruppo a sostegno di Franz Caruso apre una nuova fase del confronto politico a Palazzo dei Bruzi, mentre prosegue il programma di rigenerazione urbana in città
Con l’appuntamento elettorale del 2027 che inizia progressivamente a delinearsi all’orizzonte, il dibattito politico cittadino di Cosenza entra in una fase sempre più intensa. Le dinamiche emerse nell’ultimo Consiglio comunale sembrano infatti rappresentare un primo banco di prova per gli equilibri delle forze politiche, impegnate da un lato a consolidare le rispettive posizioni e dall’altro a preparare il terreno in vista della prossima competizione amministrativa.
Rigenerazione urbana
Sul piano amministrativo prosegue intanto l’attuazione del programma di rigenerazione urbana portato avanti dall’amministrazione guidata dal sindaco Franz Caruso. Tra gli interventi in corso figurano anche i lavori di riqualificazione della sopraelevata di via Padre Giglio, opera che rientra nel più ampio piano di trasformazione della città già raccontato nelle scorse settimane.
Parallelamente, però, il confronto politico si fa sempre più acceso. L’ultimo Consiglio comunale ha evidenziato la volontà della maggioranza di ribadire la propria compattezza, in risposta sia alle critiche delle opposizioni sia alle discussioni che, negli ultimi mesi, hanno riguardato alcuni assetti interni alla stessa coalizione.
Il documento unitario
In questa direzione si inserisce il documento unitario sottoscritto dai capigruppo di maggioranza Giuseppe Commodaro, Giuseppe Golluscio, Francesco Turco, Antonio Graziadio, Giuseppe Puzzo, Bianca Gigliotti e Massimo Frammartino, con il quale viene ribadita la tenuta politica della coalizione che sostiene il sindaco Franz Caruso. Una risposta soprattutto al Movimento Cinque Stelle e al loro approccio politico ritenuto ambiguo dai protagonisti del documento.
“La maggioranza che sostiene il sindaco Franz Caruso non è nata per convenienza, ma dalla necessità di salvare Cosenza da una delle pagine più difficili della sua storia amministrativa”, si legge nel documento. I capigruppo ricordano come, al momento dell’insediamento nel 2021, l’amministrazione abbia trovato “un Comune in condizioni ben peggiori di quanto immaginato: conti al collasso, una macchina amministrativa praticamente svuotata, servizi ridotti al minimo e una città che aveva perso fiducia nelle proprie istituzioni”. Da qui la rivendicazione del lavoro svolto negli ultimi anni per rilanciare l’azione amministrativa.
Il campo largo
Nel documento trova spazio anche una riflessione sul quadro politico regionale. Secondo i capigruppo, “non è un caso che, mentre il centrodestra ha conquistato praticamente tutti i principali appuntamenti elettorali in Calabria, a Cosenza abbia trovato una barriera politica e amministrativa capace di resistere”. Una valutazione che viene ricondotta alla scelta del cosiddetto “campo largo”, costruito attorno alla leadership del sindaco Franz Caruso e ritenuto dagli esponenti della maggioranza il fattore che ha consentito al centrosinistra di affermarsi in un contesto regionale caratterizzato da equilibri differenti.
Con il 2027 ancora distante, ma ormai presente nelle strategie dei diversi schieramenti, il confronto politico a Palazzo dei Bruzi sembra dunque destinato ad accompagnare, sempre più da vicino, l’attività amministrativa dei prossimi mesi.