Cedimento del ponte tra Donnici e Sant’Ippolito, strada chiusa al traffico
Il consigliere comunale Alfredo Dodaro denuncia ritardi nella manutenzione e chiede interventi urgenti per evitare l’isolamento delle frazioni a sud di Cosenza
La strada che collega Donnici a Sant’Ippolito, frazioni di Cosenza, è stata chiusa al traffico nelle scorse ore a causa del cedimento di una nuova porzione del ponte, una situazione aggravata dalle intense piogge che stanno interessando il territorio. Il peggioramento delle condizioni della struttura ha reso necessario il blocco totale della viabilità, con evidenti disagi per i residenti e per chi utilizza quotidianamente il collegamento.
Le accuse del consigliere Dodaro sui ritardi negli interventi
Secondo il consigliere comunale di minoranza Alfredo Dodaro, il problema era noto da tempo e avrebbe dovuto essere affrontato con maggiore tempestività. Dodaro sostiene che la situazione del ponte fosse già segnalata da mesi al Settore Manutenzione del Comune di Cosenza, con segnali di cedimento ritenuti evidenti, ma senza che venissero programmati interventi concreti.
Il consigliere sottolinea come l’aggravamento delle condizioni strutturali abbia portato a una chiusura che, a suo avviso, si sarebbe potuta evitare con azioni preventive.
Preoccupazioni anche per il ponte verso Bivio Donnici
L’allarme non riguarda soltanto il collegamento verso Sant’Ippolito. Dodaro evidenzia criticità anche per il ponte che collega Donnici a Bivio Donnici, dove sarebbero già visibili segni di instabilità e un abbassamento del piano stradale.
Secondo il consigliere, in assenza di interventi immediati esiste il rischio concreto di un isolamento totale delle frazioni situate a sud della città, con ripercussioni significative sulla mobilità e sulla vita quotidiana dei cittadini.
La richiesta di interventi urgenti e il tema della prevenzione
Dodaro ha quindi rivolto un appello al sindaco di Cosenza affinché vengano adottati provvedimenti rapidi e risolutivi. Da un lato, il ripristino del ponte già chiuso nel più breve tempo possibile; dall’altro, la messa in sicurezza dell’altra infrastruttura prima che la situazione possa ulteriormente peggiorare.
Per il consigliere, la vicenda rappresenta un nuovo segnale di carenze nella manutenzione del territorio e ribadisce la necessità di puntare sulla prevenzione, con interventi programmati, trasparenza nelle decisioni e risposte efficaci per garantire sicurezza e continuità dei collegamenti.