Rende
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Quello che sembrava un tranquillo sabato pomeriggio ha rischiato di trasformarsi in una giornata di angoscia per una famiglia locale. In via Rossini a Rende, l'attenzione di alcuni passanti è stata catturata dalla presenza insolita di un bambino di soli cinque anni che camminava in solitudine, visibilmente privo di una guida adulta e senza una direzione precisa. La prontezza dei cittadini, che non hanno voltato lo sguardo altrove, ha permesso di attivare immediatamente i soccorsi, allertando il Comando della Polizia Municipale prima che il piccolo potesse trovarsi in situazioni di effettivo pericolo.

La rapidità operativa dei caschi bianchi

Ricevuta la segnalazione, la risposta del Comando è stata immediata. Una pattuglia composta dal Sottotenente Gianluca Sarpa e dall’Agente Scelto Elia Pellegrino ha raggiunto il luogo del ritrovamento in pochissimi istanti. I due operatori, con grande sensibilità e professionalità, si sono presi cura del minore e hanno avviato le procedure di identificazione. Grazie a un collegamento telematico istantaneo con la banca dati dell'anagrafe, gli agenti sono riusciti a risalire rapidamente alle generalità dei genitori, chiudendo il cerchio delle ricerche in tempi record.

Il ritorno a casa prima dell'allarme

La vicenda si è conclusa nel migliore dei modi e con una velocità sorprendente. In meno di trenta minuti dal primo avvistamento, il bambino è stato riaccompagnato in sicurezza presso la propria abitazione e riconsegnato ai familiari. Paradossalmente, la rapidità dell'azione condotta da Sarpa e Pellegrino ha fatto sì che i parenti non avessero quasi il tempo di rendersi conto dell'allontanamento volontario del piccolo, trasformando un potenziale dramma in un sospiro di sollievo collettivo e in un esempio di eccellente efficienza delle forze dell'ordine.