Festa della Vendemmia 2025: colori, musica e tradizioni tra i filari di Antiche Vigne
Il 27 settembre a Marzi, in Contrada Vallelonga, una giornata dedicata alla cultura contadina con pigiatura dell’uva, spettacoli popolari, laboratori e mercatini artigianali
Il 27 settembre 2025 le colline di Antiche Vigne ospiteranno la nuova edizione della Festa della Vendemmia, un appuntamento che unisce natura, cultura e convivialità. Nella suggestiva Contrada Vallelonga di Marzi, con ingresso da Rogliano, andrà in scena una giornata all’insegna della musica, dei sapori autentici e del legame profondo con la terra. Fin dal mattino i partecipanti potranno immergersi nell’atmosfera della vendemmia tradizionale, riscoprendo gesti e riti che da secoli scandiscono la vita contadina calabrese. L’iniziativa vuole valorizzare il territorio e offrire a famiglie, appassionati e curiosi un’occasione per vivere da vicino una delle esperienze più suggestive della cultura agricola.
Pigiatura dell’uva, spettacoli e laboratori
Il momento più atteso sarà la pigiatura dell’uva a piedi nudi, un rito antico che riporta indietro nel tempo e che verrà accompagnato dalle musiche popolari del gruppo Felici & Conflenti. A seguire, lo spettacolo di burattini intratterrà i più piccoli, mentre a pranzo si consumerà un pasto conviviale tra i filari, con piatti che spaziano dalle polpettine alle torte salate, fino ai dolci tipici. Nel pomeriggio la festa proseguirà con il laboratorio “M’a mpari? T’a mparo!”, dedicato alla pasta fatta a mano e guidato da Giulia Secreti di Fatti di Semola. Un’occasione non solo di svago, ma anche di apprendimento e trasmissione delle tradizioni culinarie che rendono unica la Calabria.
Mercatini e convivialità per celebrare la vendemmia
Ad arricchire l’evento sarà il mercatino artigianale, con banchi dedicati a creazioni fatte a mano, articoli vintage, gadget e prodotti tipici calabresi. Passeggiare tra i filari e curiosare tra le proposte dei produttori locali diventerà parte integrante dell’esperienza, che vuole essere un momento di incontro e sostegno all’economia del territorio. La Festa della Vendemmia non si limita a celebrare la raccolta dell’uva, ma diventa un simbolo del rapporto tra comunità e natura, tra passato e presente. Tra il profumo del mosto, le risate dei bambini e il ritmo delle danze popolari, questa giornata promette di essere un viaggio autentico nel cuore della Calabria, capace di unire tradizione, identità e partecipazione collettiva.