La Cattedrale di Oppido Mamertina
La Cattedrale di Oppido Mamertina

Oppido Mamertina è un Comune della Città Metropolitana di Reggio Calabria, situato nel cuore della Calabria meridionale. Posto a circa 62 chilometri a nord-est di Reggio Calabria e a circa 120 chilometri a sud-ovest di Catanzaro, il paese si estende su un territorio di poco meno di 60 chilometri quadrati con un’altitudine di circa 321 metri sul livello del mare e una popolazione che si aggira attorno ai 4.700 abitanti.

Le origini di Oppido Mamertina sono antichissime: il suo nome è legato all’antica città di Oppidum o alla mitica Mamertion, insediamenti che, secondo le fonti storiche, vedono la presenza di popolazioni indigene ellenizzate e di comunità di mamertini, mercenari dell’antichità legati al dio della guerra. La località era abitata già in epoca greca, ricollegandosi alla più ampia trama di insediamenti della Magna Grecia nel Sud Italia, e in seguito è stata riconosciuta e ricostruita più volte, anche dopo devastanti terremoti, come quello del 1783.

Un centro religioso e culturale di rilievo

Oppido Mamertina riveste un ruolo importante anche sotto il profilo religioso: è sede della Diocesi di Oppido Mamertina-Palmi, una delle più antiche della Calabria, la cui esistenza è attestata almeno dal XII secolo. La cattedrale cittadina, dedicata a Maria Assunta, è una delle principali chiese della regione e simbolo della profonda tradizione cattolica che caratterizza la comunità.

Il borgo conserva inoltre numerosi edifici religiosi e civili di interesse storico e artistico, che raccontano secoli di sviluppo urbano e culturale. Chiese, palazzi nobiliari e resti di antiche mura difensive richiamano chi visita il centro storico, offrendo uno sguardo sulla stratificazione delle epoche che hanno segnato il territorio.

Tradizioni popolari e festività religiose

La vita sociale e culturale di Oppido Mamertina è fortemente scandita dalle tradizioni religiose, in particolare dalla festa di Maria Santissima Annunziata, patrona del paese e della diocesi. Le celebrazioni si svolgono ogni anno il 25 marzo e richiamano numerosi fedeli e visitatori, contribuendo a mantenere vive le radici comunitarie e il senso di appartenenza delle famiglie oppidesi.

Oltre alle feste religiose, nella comunità si perpetuano anche rituali, usanze popolari e momenti aggregativi che consolidano i legami tra storia, fede e identità locale, aspetto che caratterizza molte realtà dell’entroterra calabrese.

Economia e vita quotidiana

L’economia del territorio è tradizionalmente legata all’agricoltura, come avviene in molte zone dell’entroterra aspromontano. Olivicoltura, agrumicoltura e attività legate alla terra rappresentano ancora oggi una parte significativa delle attività produttive e delle tradizioni locali. Anche la presenza di artigianato e piccoli commerci contribuisce alla vita economica quotidiana del borgo e dei suoi abitanti.

La comunità, nonostante le sfide demografiche cui molte piccole città del Sud Italia sono soggette, mantiene una fisionomia viva, con scuole, associazioni e spazi sociali che supportano l’aggregazione e la cultura locale.

Un patrimonio da conoscere

Oppido Mamertina è dunque un luogo dove la storia si intreccia con la vita contemporanea, offrendo a chi lo visita un’esperienza che va oltre la semplice scoperta geografica. Tra testimonianze archeologiche, tradizioni religiose, monumenti e paesaggi legati alla natura dell’Aspromonte e della piana di Gioia Tauro, il borgo invita a comprendere il senso profondo delle radici calabresi e delle comunità che, da secoli, vivono e custodiscono questo angolo di territorio.