Ospedale di San Giovanni in Fiore, sopralluogo istituzionale e nuovi interventi per rafforzare i servizi sanitari
La consigliera regionale Rosaria Succurro in visita al presidio insieme ai vertici dell’Asp di Cosenza. Focus su reparti, nuove assunzioni e potenziamento delle prestazioni
Una visita approfondita per verificare lo stato dei servizi e le prospettive di sviluppo del presidio sanitario. La consigliera regionale Rosaria Succurro, promotrice di un testo di legge per il rilancio degli ospedali montani, ha effettuato un sopralluogo all’ospedale di San Giovanni in Fiore, accompagnando i vertici dell’Asp di Cosenza e i rappresentanti istituzionali del territorio. Durante la visita sono stati esaminati i reparti e le principali criticità, con particolare attenzione al lavoro quotidiano di medici e infermieri del Pronto soccorso, impegnati in condizioni spesso complesse.
Oncologia, Radiologia e Medicina tra potenziamenti e nuovi medici
Il sopralluogo ha interessato il reparto di Oncologia, dotato di sei postazioni per la chemioterapia, e quello di Radiologia, dove è previsto il potenziamento degli screening mammografici e delle prestazioni diagnostiche. In fase avanzata anche il nuovo reparto di Medicina, prossimo all’inaugurazione, che potrà contare sull’ingresso di due nuovi medici.
Chirurgia ed Endoscopia, attività in crescita e nuove attrezzature
Particolare attenzione è stata dedicata alle sale operatorie, dove l’attività chirurgica è destinata a rafforzarsi ulteriormente. La visita si è conclusa nell’unità di Endoscopia, che negli ultimi mesi ha garantito circa duemila prestazioni e che sarà dotata di nuova strumentazione per ridurre le liste d’attesa.
Sanità di prossimità e attenzione ai territori montani
Al termine dell’incontro, Succurro ha sottolineato l’importanza di una sanità pubblica più vicina ai territori, ringraziando il personale sanitario per l’impegno quotidiano e ribadendo la necessità di scelte coerenti e continuità negli investimenti per garantire servizi adeguati alle comunità delle aree interne.