Rischio alluvioni, nuove strategie per proteggere le città calabresi
Regione e università insieme per sviluppare modelli previsionali e sistemi innovativi di drenaggio urbano a Catanzaro e Reggio Calabria
Rafforzare la prevenzione del rischio idrogeologico e migliorare la gestione delle alluvioni nei centri urbani calabresi. È l’obiettivo dell’incontro istituzionale di coordinamento operativo presieduto, nella Cittadella regionale di Catanzaro, dal vicepresidente della Regione e assessore ai Lavori pubblici, Urbanistica e Difesa del suolo, Filippo Mancuso. Il confronto si inserisce nell’accordo quadro sottoscritto dalla Regione Calabria con l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, l’Università Federale di Rio de Janeiro e l’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale.
Catanzaro e Reggio Calabria aree pilota
Il programma prevede attività di ricerca scientifica e sperimentazione nei comuni di Catanzaro e Reggio Calabria, particolarmente esposti al rischio di allagamenti. L’obiettivo è analizzare le principali criticità idrauliche, sviluppare modelli previsionali avanzati e definire strategie operative basate su sistemi innovativi di drenaggio urbano sostenibile e di invarianza idraulica. Secondo Mancuso, la collaborazione consentirà di integrare competenze istituzionali, tecniche e accademiche per individuare soluzioni più efficaci nella gestione delle inondazioni urbane.
Ricerca internazionale al servizio dei territori
All’incontro hanno partecipato rappresentanti della Regione, dell’Autorità di Bacino e delle università coinvolte, tra cui il professor Giuseppe Barbaro dell’Ateneo reggino e il professor Marcelo Gomes Miguez dell’Università Federale di Rio de Janeiro. La cooperazione con realtà scientifiche nazionali e internazionali punta a rafforzare la capacità di pianificazione degli enti locali, promuovere interventi di prevenzione del dissesto e aumentare la sicurezza delle comunità e dei centri urbani calabresi.